Fin dalla proposizione del suo titolo, il testo vuole rappresentare in sintesi il fondamentale apporto del diritto romano per la costruzione della scienza giuridica moderna. Il suo collocarsi come prima parte di un discorso di "Premesse di diritto romano per un Corso di indirizzo europeo" (insieme agli articoli paralleli "Retrospettiva del diritto romano. Il diritto romano nella sua storia", nonché "Il diritto romano attraverso i secoli verso l’attuale", e ancora "La 'recezione' del diritto romano, oggi", che di tali Premesse costituiscono rispettivamente la seconda, terza e quarta parte) consente di valutare in strettissima sintesi gli aspetti più significativi della vicenda storico giuridica di Roma con l’occhio rivolto alla formazione del diritto privato, per sottolineare come il corso di quei XIII secoli conclusisi con la grande Compilazione di Giustiniano, abbia potuto costruire in sé la forza per giungere, “attraverso i secoli” appunto, fino a noi. La Compilazione giustinianea rappresenta al contempo la conclusione di un percorso di evoluzione della consapevolezza giuridica del mondo (la conclusione della storia di Roma come mater legum), e l’inizio di una seconda storia di evoluzione giuridica che giunge fino ad oggi. D’altra parte gli anni di Giustiniano sono considerati nella loro basilare rilevanza non soltanto per l’attività di raccolta dell’esperienza giuridica pregressa riordinata nei grandi “capitoli” della Compilazione, ma anche come momento dell’attuazione di un’altra grande riforma, altrettanto importante per la costruzione della scienza del diritto, che è quella, attuata con la costituzione Omnem del 533, degli studi “scolastici” attraverso i quali si provvede alla “formazione” del giurista e dell’operatore giuridico. A loro volta le Premesse, insieme al CD allegato che riporta una antologia di casi pratici desunti dalle fonti e analizzati esegeticamente con particolare intento “forense”, costituisce un insieme di riflessioni storiche sull’attualità del diritto romano.

Fine e inizio del diritto romano: la compilazione di Giustiniano (527-565) (Premesse di diritto romano per un Corso di indirizzo europeo, 1).

GIOMARO, ANNA MARIA
2005

Abstract

Fin dalla proposizione del suo titolo, il testo vuole rappresentare in sintesi il fondamentale apporto del diritto romano per la costruzione della scienza giuridica moderna. Il suo collocarsi come prima parte di un discorso di "Premesse di diritto romano per un Corso di indirizzo europeo" (insieme agli articoli paralleli "Retrospettiva del diritto romano. Il diritto romano nella sua storia", nonché "Il diritto romano attraverso i secoli verso l’attuale", e ancora "La 'recezione' del diritto romano, oggi", che di tali Premesse costituiscono rispettivamente la seconda, terza e quarta parte) consente di valutare in strettissima sintesi gli aspetti più significativi della vicenda storico giuridica di Roma con l’occhio rivolto alla formazione del diritto privato, per sottolineare come il corso di quei XIII secoli conclusisi con la grande Compilazione di Giustiniano, abbia potuto costruire in sé la forza per giungere, “attraverso i secoli” appunto, fino a noi. La Compilazione giustinianea rappresenta al contempo la conclusione di un percorso di evoluzione della consapevolezza giuridica del mondo (la conclusione della storia di Roma come mater legum), e l’inizio di una seconda storia di evoluzione giuridica che giunge fino ad oggi. D’altra parte gli anni di Giustiniano sono considerati nella loro basilare rilevanza non soltanto per l’attività di raccolta dell’esperienza giuridica pregressa riordinata nei grandi “capitoli” della Compilazione, ma anche come momento dell’attuazione di un’altra grande riforma, altrettanto importante per la costruzione della scienza del diritto, che è quella, attuata con la costituzione Omnem del 533, degli studi “scolastici” attraverso i quali si provvede alla “formazione” del giurista e dell’operatore giuridico. A loro volta le Premesse, insieme al CD allegato che riporta una antologia di casi pratici desunti dalle fonti e analizzati esegeticamente con particolare intento “forense”, costituisce un insieme di riflessioni storiche sull’attualità del diritto romano.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11576/1888733
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