L'internazionalizzazione delle Pmi italiane è sempre stata caratterizzata da una forte dipendenza sia dagli intermediari del commercio internazionale che dalla natura dei sistemi distributivi dei singoli Paesi. I processi di concentrazione e rapida espansione internazionale della grande distribuzione, sia all’acquisto che alla vendita, e lo sviluppo delle tecnologie Ict, hanno modificato gli aspetti strutturali degli apparati distributivi e la natura delle relazionali nei canali di vendita, portando a una ricerca di maggiore efficienza ed efficacia, che trova nella stabilità dei rapporti e nel sostenimento di specifici investimenti relazionali i suoi principali presupposti. Questo lavoro vuole analizzare le relazioni caratterizzate da asimmetrie dimensionali fra fornitori e compratori, guardando alle motivazioni dei soggetti e ai potenziali elementi di conflitto e di cooperazione. Obbiettivo è individuare i comportamenti e soprattutto i servizi che le Pmi italiane devono attivare per accedere alle filiere dei grandi distributori nazionali e internazionali, tenendo anche conto di una importante specificità della struttura industriale nazionale, ossia la presenza dei distretti industriali, che rappresentano un substrato relazionale in grado di influire sulla capacità delle imprese minori di interagire con circuiti complessi.

Piccoli produttori e grandi distributori: prospettive di sviluppo internazionale nei circuiti commerciali e logistici

MUSSO, FABIO
2009

Abstract

L'internazionalizzazione delle Pmi italiane è sempre stata caratterizzata da una forte dipendenza sia dagli intermediari del commercio internazionale che dalla natura dei sistemi distributivi dei singoli Paesi. I processi di concentrazione e rapida espansione internazionale della grande distribuzione, sia all’acquisto che alla vendita, e lo sviluppo delle tecnologie Ict, hanno modificato gli aspetti strutturali degli apparati distributivi e la natura delle relazionali nei canali di vendita, portando a una ricerca di maggiore efficienza ed efficacia, che trova nella stabilità dei rapporti e nel sostenimento di specifici investimenti relazionali i suoi principali presupposti. Questo lavoro vuole analizzare le relazioni caratterizzate da asimmetrie dimensionali fra fornitori e compratori, guardando alle motivazioni dei soggetti e ai potenziali elementi di conflitto e di cooperazione. Obbiettivo è individuare i comportamenti e soprattutto i servizi che le Pmi italiane devono attivare per accedere alle filiere dei grandi distributori nazionali e internazionali, tenendo anche conto di una importante specificità della struttura industriale nazionale, ossia la presenza dei distretti industriali, che rappresentano un substrato relazionale in grado di influire sulla capacità delle imprese minori di interagire con circuiti complessi.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11576/2300354
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