Lo studio esamina la cultura materiale rinvenuta dopo quattro anni di scavo sul castello. Dalle ceramiche d'uso comune senza rivestimento dei primi secoli (X-XIII secolo) alle prime ceramiche rivestite (maiolica arcaica e graffita) di XIV secolo, fino alle smaltate policrome di XV secolo. Più complesso il problema della provenienza di questi manufatti, forse in gran parte dalla vicina area romagnola, senza escludere una possibile produzione locale, dato il rinvenimento nell'area del borgo del castello di probabili scarti di fornace.

Monte Copiolo. IV. La cultura materialeIV.3. La ceramica medievale e post-medievale

ERMETI, ANNA LIA
2006-01-01

Abstract

Lo studio esamina la cultura materiale rinvenuta dopo quattro anni di scavo sul castello. Dalle ceramiche d'uso comune senza rivestimento dei primi secoli (X-XIII secolo) alle prime ceramiche rivestite (maiolica arcaica e graffita) di XIV secolo, fino alle smaltate policrome di XV secolo. Più complesso il problema della provenienza di questi manufatti, forse in gran parte dalla vicina area romagnola, senza escludere una possibile produzione locale, dato il rinvenimento nell'area del borgo del castello di probabili scarti di fornace.
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