Il contributo riflette sul rapporto tra giustizia umana e giustizia divina attraverso l'analisi di una pratica consistente nel citare il proprio avversario di fronte a Dio, nella valle di Giosafat, per il giorno del giudizio. La pratica è attestata nel folklore europeo e largamente descritta negli atti del foro vescovile di Bergamo, che cercò di reprimerla in quanto la giudicava "superstiziosa".

La provocatio ad vallem Josaphat tra diritto e religione

DALL'OLIO, GUIDO
2011-01-01

Abstract

Il contributo riflette sul rapporto tra giustizia umana e giustizia divina attraverso l'analisi di una pratica consistente nel citare il proprio avversario di fronte a Dio, nella valle di Giosafat, per il giorno del giudizio. La pratica è attestata nel folklore europeo e largamente descritta negli atti del foro vescovile di Bergamo, che cercò di reprimerla in quanto la giudicava "superstiziosa".
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