Yemen has been a key-actor in the War on Terror throughout the 2000s. It is a complex country, too often trivialized by statistics focusing on its inconvenient position as the youngest and poorest country in the Arab world as a whole. In working on the most updated economic, social, political, and strategic data, the authors bring to the attention the new scenarios after the Saleh’s era, in which Yemenis are called to rebuild their country and outline a new national pact for the future. The results of the research (supported by the Italian Ministry of Foreign Affairs) give also a chance to overcome stereotypes of politics in Arab countries. The Yemen’s panorama displayed in this book helps the reader to gain access to the core issues the current dialogue on reforms will unavoidably deal with, as well as to the key knowledge concerning the new political phase and the role of all Yemen’s partners, including Italy.[Traduzione dell'abstract:] Dopo la rielezione di Obama al secondo mandato, il rinnovo della leadership cinese, il riposizionamento della UE e dei protagonisti di media caratura sulla scena globale, alcuni scenari di politica internazionale sul Medio Oriente potranno ora essere messi alla prova dei rapporti di forza regionali, fra gli stati arabi in primo luogo. E certamente influenzeranno l'evoluzione di molte "primavere" arabe, soprattutto nelle aree più severamente condizionate dalle questioni transnazionali. Lo Yemen, fra questi paesi, è considerato un "weak state", ma è stato molto importante strategicamente per tutti gli anni Duemila. E' un paese complesso, troppo spesso banalizzato dalle statistiche, che si fermano a registrare la sua scomoda posizione di nazione più giovane e più povera dell'intero mondo arabo. In questo volume, un lavoro corale molto intersciplinare, frutto di contatti e scambi durati un anno di ricerche e del sostegno del Ministero degli Affari Esteri, gli autori mettono a fuoco i più aggiornati dati economici, sociali, politici e strategici per presentare gli scenari nei quali gli yemeniti sono chiamati a ricostruire in questi mesi il loro paese e a delineare un nuovo patto nazionale per il dopo-Saleh. Il risultato della ricerca è anche un'occasione per abbandonare falsi luoghi comuni sulla politica nei paesi arabi. Il dialogo sulle riforme, che prende avvio nel 2013, dovrà affrontare molti dei nodi che sono presentati in questo lavoro. Conoscerli può aiutarci a seguire la nuova fase politica con la consapevolezza delle poste in gioco e del ruolo che tutti i partner dello Yemen dovranno giocare, Italia compresa, in un quadro profondamente interconnesso.

After the Yemeni Spring. A Survey on the Transition

MEDICI, ANNA MARIA
2012

Abstract

Yemen has been a key-actor in the War on Terror throughout the 2000s. It is a complex country, too often trivialized by statistics focusing on its inconvenient position as the youngest and poorest country in the Arab world as a whole. In working on the most updated economic, social, political, and strategic data, the authors bring to the attention the new scenarios after the Saleh’s era, in which Yemenis are called to rebuild their country and outline a new national pact for the future. The results of the research (supported by the Italian Ministry of Foreign Affairs) give also a chance to overcome stereotypes of politics in Arab countries. The Yemen’s panorama displayed in this book helps the reader to gain access to the core issues the current dialogue on reforms will unavoidably deal with, as well as to the key knowledge concerning the new political phase and the role of all Yemen’s partners, including Italy.[Traduzione dell'abstract:] Dopo la rielezione di Obama al secondo mandato, il rinnovo della leadership cinese, il riposizionamento della UE e dei protagonisti di media caratura sulla scena globale, alcuni scenari di politica internazionale sul Medio Oriente potranno ora essere messi alla prova dei rapporti di forza regionali, fra gli stati arabi in primo luogo. E certamente influenzeranno l'evoluzione di molte "primavere" arabe, soprattutto nelle aree più severamente condizionate dalle questioni transnazionali. Lo Yemen, fra questi paesi, è considerato un "weak state", ma è stato molto importante strategicamente per tutti gli anni Duemila. E' un paese complesso, troppo spesso banalizzato dalle statistiche, che si fermano a registrare la sua scomoda posizione di nazione più giovane e più povera dell'intero mondo arabo. In questo volume, un lavoro corale molto intersciplinare, frutto di contatti e scambi durati un anno di ricerche e del sostegno del Ministero degli Affari Esteri, gli autori mettono a fuoco i più aggiornati dati economici, sociali, politici e strategici per presentare gli scenari nei quali gli yemeniti sono chiamati a ricostruire in questi mesi il loro paese e a delineare un nuovo patto nazionale per il dopo-Saleh. Il risultato della ricerca è anche un'occasione per abbandonare falsi luoghi comuni sulla politica nei paesi arabi. Il dialogo sulle riforme, che prende avvio nel 2013, dovrà affrontare molti dei nodi che sono presentati in questo lavoro. Conoscerli può aiutarci a seguire la nuova fase politica con la consapevolezza delle poste in gioco e del ruolo che tutti i partner dello Yemen dovranno giocare, Italia compresa, in un quadro profondamente interconnesso.
9788857514376
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