Il saggio esamina, sulla base di importanti documenti, reperiti dall'autrice in questa e in recenti ricerche, gli stretti rapporti che, in contraddizione con quanto tradizionalmente ritenuto sulla base delle fonti, Simone Cantarini intrattenne sempre con la patria, sia dal punto di vista della committenza che per la gestione di una bottega locale. Si mettono in luce, sulla base della menzione delle fonti, importanti novità anche per il catalogo del pittore, in particolare per l'individuazione della provenienza di sue opere da chiese pesaresi, come il San Matteo e l'angelo della National Gallery di Washington da San Domenico.

Simone Cantarini genio ribelle e malinconico: la patria come rifugio

AMBROSINI MASSARI, ANNA MARIA
2012-01-01

Abstract

Il saggio esamina, sulla base di importanti documenti, reperiti dall'autrice in questa e in recenti ricerche, gli stretti rapporti che, in contraddizione con quanto tradizionalmente ritenuto sulla base delle fonti, Simone Cantarini intrattenne sempre con la patria, sia dal punto di vista della committenza che per la gestione di una bottega locale. Si mettono in luce, sulla base della menzione delle fonti, importanti novità anche per il catalogo del pittore, in particolare per l'individuazione della provenienza di sue opere da chiese pesaresi, come il San Matteo e l'angelo della National Gallery di Washington da San Domenico.
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