Il fenomeno della “vendetta di sangue”, una legge consuetudinaria albanese di origine medievale, che regola le faide tra famiglie rivali, ha avuto una recrudescenza dopo la caduta del Comunismo. Vittime di tali violenze sono potenzialmente tutti i membri della famiglia, in particolare gli individui di sesso maschile. L’intento di questo contributo empirico è indagare l’eventuale ricaduta dell’esposizione a questo fenomeno sulla costruzione del sé in un gruppo di bambini “sotto vendetta”, (N=35) in rapporto alle variabili età (I^ gruppo: 7-11; 2^ gruppo 12-15) e genere (20 M, 15 F) nell’ipotesi che tale devastante esperienza abbia ripercussioni negative sullo sviluppo dell’identità personale, specie nei maschi vittime elettive. Come strumento di indagine sono state utilizzate alcune produzioni grafico-pittoriche (disegno della figura umana e disegno della famiglia). Vengono riportati e discussi i risultati relativi al disegno della figura umana, da cui emergono differenze significative soprattutto per genere dei partecipanti, a conferma delle ipotesi.

Lo sviluppo dell'immagine di sè in bambini albanesi implicati nel fenomeno della 'vendetta di sangue1

BELACCHI, CARMEN
2015-01-01

Abstract

Il fenomeno della “vendetta di sangue”, una legge consuetudinaria albanese di origine medievale, che regola le faide tra famiglie rivali, ha avuto una recrudescenza dopo la caduta del Comunismo. Vittime di tali violenze sono potenzialmente tutti i membri della famiglia, in particolare gli individui di sesso maschile. L’intento di questo contributo empirico è indagare l’eventuale ricaduta dell’esposizione a questo fenomeno sulla costruzione del sé in un gruppo di bambini “sotto vendetta”, (N=35) in rapporto alle variabili età (I^ gruppo: 7-11; 2^ gruppo 12-15) e genere (20 M, 15 F) nell’ipotesi che tale devastante esperienza abbia ripercussioni negative sullo sviluppo dell’identità personale, specie nei maschi vittime elettive. Come strumento di indagine sono state utilizzate alcune produzioni grafico-pittoriche (disegno della figura umana e disegno della famiglia). Vengono riportati e discussi i risultati relativi al disegno della figura umana, da cui emergono differenze significative soprattutto per genere dei partecipanti, a conferma delle ipotesi.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2631886
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