L'articolo descrive e analizza una pratica, diffusa soprattutto in area svizzera e tedesca, ma attestata abbondantemente anche in Lombardia e giudicata "superstiziosa" dai tribunali ecclesiastici, che consisteva nel citare un proprio avversario di fronte al tribunale di Dio, situato nella valle di Giosafat. Il testo di queste citazioni presenta agganci con la teologia, il diritto e la liturgia dell'età medievale e moderna e ha vaste implicazioni antropologiche e religiose.

Da Carvico alla valle di Giosafat

DALL'OLIO, GUIDO
2016-01-01

Abstract

L'articolo descrive e analizza una pratica, diffusa soprattutto in area svizzera e tedesca, ma attestata abbondantemente anche in Lombardia e giudicata "superstiziosa" dai tribunali ecclesiastici, che consisteva nel citare un proprio avversario di fronte al tribunale di Dio, situato nella valle di Giosafat. Il testo di queste citazioni presenta agganci con la teologia, il diritto e la liturgia dell'età medievale e moderna e ha vaste implicazioni antropologiche e religiose.
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