Il testo propone una nozione sostantiva "debole" della democrazia come discorso assiologico in cui si misurano proposte, magari approssimative e non del tutto consapevoli, relative a ipotesi di bene comune. Sebbene la dimensione procedurale sia indispensabile per l'esistenza stessa della democrazia, nei fatti la democrazia (come la politica in genere) non è riducibile a tale dimensione, essendo piuttosto innervata da un coinvolgimento emotivo riguardo a scelte di valore.

La dimensione assiologico-passionale della democrazia

ALFIERI, LUIGI
2017-01-01

Abstract

Il testo propone una nozione sostantiva "debole" della democrazia come discorso assiologico in cui si misurano proposte, magari approssimative e non del tutto consapevoli, relative a ipotesi di bene comune. Sebbene la dimensione procedurale sia indispensabile per l'esistenza stessa della democrazia, nei fatti la democrazia (come la politica in genere) non è riducibile a tale dimensione, essendo piuttosto innervata da un coinvolgimento emotivo riguardo a scelte di valore.
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