Dopo la Prima guerra mondiale e la “guerra fratricida dei bianchi” che ha messo in discussione il primato geopolitico e coloniale dell’Europa, l’Occidente è davvero destinato all’inesorabile tramonto vaticinato da Oswald Spengler? Secondo Moeller van den Bruck assolutamente no. Lo scrittore nazionalrivoluzionario ritiene, invece, che l’Europa possa e debba rinascere grazie una nuova religione politica di carattere egemonico e modernista, capace di parlare ai “popoli giovani” dell’Est e di prefigurare un diverso assetto del globo che rilanci il primato europeo all’unione con il mondo asiatico. Prima edizione italiana.

Tramonto dell'Occidente? Spengler contro Spengler

AZZARA', GIUSEPPE STEFANO
2017-01-01

Abstract

Dopo la Prima guerra mondiale e la “guerra fratricida dei bianchi” che ha messo in discussione il primato geopolitico e coloniale dell’Europa, l’Occidente è davvero destinato all’inesorabile tramonto vaticinato da Oswald Spengler? Secondo Moeller van den Bruck assolutamente no. Lo scrittore nazionalrivoluzionario ritiene, invece, che l’Europa possa e debba rinascere grazie una nuova religione politica di carattere egemonico e modernista, capace di parlare ai “popoli giovani” dell’Est e di prefigurare un diverso assetto del globo che rilanci il primato europeo all’unione con il mondo asiatico. Prima edizione italiana.
9788894807158
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