Nei paesi dell’Unione Europea, le donne rappresentano il 46% di coloro che ottengono il titolo di dottore di ricerca, ma solo il 32% dei ricercatori attivi e il 20% dei professori. Negli ultimi vent’anni, sono state finanziate varie iniziative per promuovere una maggiore uguaglianza di genere nel campo della ricerca scientifica; tuttavia i risultati sono stati insoddisfacenti e non hanno aiutato a superare le barriere discriminatorie di tipo strutturale e culturale che limitano la partecipazione delle donne nella scienza. Le disparità che consolidano un regime di disuguaglianza nei luoghi di lavoro in ambito scientifico ed accademico si producono e si consolidano in molti e diversi aspetti delle organizzazioni, spesso invisibili. La DG Ricerca della Commissione Europea, con l’obiettivo di combattere le disuguaglianze che si sviluppano all’interno delle organizzazioni, ha destinato una linea specifica di finanziamenti, all’interno del Settimo Programma Quadro Ricerca e Sviluppo, al sostegno di progetti volti a promuovere cambiamenti strutturali nelle organizzazioni scientifiche per giungere ad una maggiore uguaglianza di genere. Queste linee guida sono il risultato dall’attività di uno dei primi progetti ad essere finanziati in questa linea e presentano una serie di strumenti per rafforzare la consapevolezza sulle dimensione del genere nella gestione organizzativa e per avviare cambiamenti strutturali ed istituzionali nelle organizzazioni di ricerca, sulla base delle esperienze maturate nel progetto Genis Lab.

Raggiungere la parità di genere nella ricerca scientifica: linee guida e strumenti per il cambiamento istituzionale.

GENOVA, ANGELA
;
2014-01-01

Abstract

Nei paesi dell’Unione Europea, le donne rappresentano il 46% di coloro che ottengono il titolo di dottore di ricerca, ma solo il 32% dei ricercatori attivi e il 20% dei professori. Negli ultimi vent’anni, sono state finanziate varie iniziative per promuovere una maggiore uguaglianza di genere nel campo della ricerca scientifica; tuttavia i risultati sono stati insoddisfacenti e non hanno aiutato a superare le barriere discriminatorie di tipo strutturale e culturale che limitano la partecipazione delle donne nella scienza. Le disparità che consolidano un regime di disuguaglianza nei luoghi di lavoro in ambito scientifico ed accademico si producono e si consolidano in molti e diversi aspetti delle organizzazioni, spesso invisibili. La DG Ricerca della Commissione Europea, con l’obiettivo di combattere le disuguaglianze che si sviluppano all’interno delle organizzazioni, ha destinato una linea specifica di finanziamenti, all’interno del Settimo Programma Quadro Ricerca e Sviluppo, al sostegno di progetti volti a promuovere cambiamenti strutturali nelle organizzazioni scientifiche per giungere ad una maggiore uguaglianza di genere. Queste linee guida sono il risultato dall’attività di uno dei primi progetti ad essere finanziati in questa linea e presentano una serie di strumenti per rafforzare la consapevolezza sulle dimensione del genere nella gestione organizzativa e per avviare cambiamenti strutturali ed istituzionali nelle organizzazioni di ricerca, sulla base delle esperienze maturate nel progetto Genis Lab.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2653999
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