Fra XI e XII secolo, la vita monastica è stata oggetto di ammirazione ed emulazione: diversi aspetti della riforma della Chiesa di quel tempo le sono debitori. Allo stesso tempo, però, in quel medesimo periodo si registrano anche forti resistenze nei confronti di questo modello, giudicato di volta in volta eccessivo e irrealizzabile e di conseguenza ipocrita, oppure – soprattutto dai canonici regolari allora in piena fioritura – non rispondente alle concrete necessità di condurre una vita vere apostolica assicurando la cura animarum del popolo cristiano. // Monasticism as Model for Ecclesiastical Reform: Emulation and Opposition, ca. 1050–1200 During the central middle ages, the monastic mode of life was the object of wide admiration and emulation, and many fundamental aspects of the ecclesiastical reforms of the eleventh and twelfth centuries were deeply indebted to it. At the same time, however, this era also saw strong resistance to the adoption of monastic practices beyond the convent walls. Some clerics viewed the monastic ideal as excessive or unattainable and consequently a hypocritical model. Others, particularly those within the canonical movement then in full flower, saw it as opposing their mandate to lead not a cloistered but an apostolic life, in order to fully guarantee the cura animarum, the pastoral care, of the Christian people.

La vita monastica come modello condiviso o contestato per la riforma della Chiesa (metà XI-XII secolo)

Tommaso di Carpegna Falconieri
2018-01-01

Abstract

Fra XI e XII secolo, la vita monastica è stata oggetto di ammirazione ed emulazione: diversi aspetti della riforma della Chiesa di quel tempo le sono debitori. Allo stesso tempo, però, in quel medesimo periodo si registrano anche forti resistenze nei confronti di questo modello, giudicato di volta in volta eccessivo e irrealizzabile e di conseguenza ipocrita, oppure – soprattutto dai canonici regolari allora in piena fioritura – non rispondente alle concrete necessità di condurre una vita vere apostolica assicurando la cura animarum del popolo cristiano. // Monasticism as Model for Ecclesiastical Reform: Emulation and Opposition, ca. 1050–1200 During the central middle ages, the monastic mode of life was the object of wide admiration and emulation, and many fundamental aspects of the ecclesiastical reforms of the eleventh and twelfth centuries were deeply indebted to it. At the same time, however, this era also saw strong resistance to the adoption of monastic practices beyond the convent walls. Some clerics viewed the monastic ideal as excessive or unattainable and consequently a hypocritical model. Others, particularly those within the canonical movement then in full flower, saw it as opposing their mandate to lead not a cloistered but an apostolic life, in order to fully guarantee the cura animarum, the pastoral care, of the Christian people.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2663319
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