Il dibattito sul "populismo" odierno si è concentrato sulla rivolta dei ceti medi contro le élites. Meno attenzione è stata data alla frattura che si è prodotta in seno alle élites stesse, e cioè tra élites stabilte e élites outsider penalizzate dai processi di globalizzazione. E ancora minore attenzione è stata data al management della crisi, che all'interno dei paesi occidentali ha scaricato sulle classi subalterne e sulla piccola borghesia i costi delle grandi trasformazioni mondiali nella ripartizione delle risorse e del potere, scatenando infine una reazione alla "Grande Convergenza" del mondo un tempo colonizzato. Tra le conseguenze di questa dinamica va segnalato anche l'emergere di una pericolosa eurofobia, che dietro la pretesa di liberale il paese dal giogo di Bruxelles nasconde una drammatica regressione dei rapporti di forza politici e sociali. The debate on today's "populism" has focused on the revolt of the middle classes against the elites. Less attention has been given to the fracture that has occurred within the elites themselves, namely between established elites and outsider elites penalized by globalization processes. And even less attention has been given to the management of the crisis, which within the western countries has dumped the costs of the great world transformations in the allocation of resources and power to the lower classes and the petty bourgeoisie, finally triggering a reaction to the "Great Convergence "of the once colonized world. Among the consequences of this dynamic there is also the emergence of a dangerous Europhobia, which behind the claim of liberal the country from the Brussels yoke hides a dramatic regression of political and social power relations.

L’emergere di una democrazia bonapartista postmoderna e plebiscitaria e la rivolta “sovranista” contro la Grande Convergenza

Azzarà
2019-01-01

Abstract

Il dibattito sul "populismo" odierno si è concentrato sulla rivolta dei ceti medi contro le élites. Meno attenzione è stata data alla frattura che si è prodotta in seno alle élites stesse, e cioè tra élites stabilte e élites outsider penalizzate dai processi di globalizzazione. E ancora minore attenzione è stata data al management della crisi, che all'interno dei paesi occidentali ha scaricato sulle classi subalterne e sulla piccola borghesia i costi delle grandi trasformazioni mondiali nella ripartizione delle risorse e del potere, scatenando infine una reazione alla "Grande Convergenza" del mondo un tempo colonizzato. Tra le conseguenze di questa dinamica va segnalato anche l'emergere di una pericolosa eurofobia, che dietro la pretesa di liberale il paese dal giogo di Bruxelles nasconde una drammatica regressione dei rapporti di forza politici e sociali. The debate on today's "populism" has focused on the revolt of the middle classes against the elites. Less attention has been given to the fracture that has occurred within the elites themselves, namely between established elites and outsider elites penalized by globalization processes. And even less attention has been given to the management of the crisis, which within the western countries has dumped the costs of the great world transformations in the allocation of resources and power to the lower classes and the petty bourgeoisie, finally triggering a reaction to the "Great Convergence "of the once colonized world. Among the consequences of this dynamic there is also the emergence of a dangerous Europhobia, which behind the claim of liberal the country from the Brussels yoke hides a dramatic regression of political and social power relations.
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