Partendo da una analisi comparativa di miti, leggende e testi religiosi in cui il nucleo irriducibile del femminile viene descritto in modo negativo e mortifero, si cercherà di tracciare una mappa concettuale attraverso cui mettere in evidenza come il patriarcato operi attraverso dinamiche discriminanti finalizzate a creare figure del male su cui proiettare paure e ossessioni. L'obiettivo è quello di comprendere come la negazione del femminile possa essere considerata un paradigma fondante di tutte le altre forme di stigmatizzazione della diversità.

La negazione del femminile: il patriarcato come logos della sopravvivenza

Bellei Cristiano Maria
2019

Abstract

Partendo da una analisi comparativa di miti, leggende e testi religiosi in cui il nucleo irriducibile del femminile viene descritto in modo negativo e mortifero, si cercherà di tracciare una mappa concettuale attraverso cui mettere in evidenza come il patriarcato operi attraverso dinamiche discriminanti finalizzate a creare figure del male su cui proiettare paure e ossessioni. L'obiettivo è quello di comprendere come la negazione del femminile possa essere considerata un paradigma fondante di tutte le altre forme di stigmatizzazione della diversità.
2019
978-88-85804-69-2
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