Il termine disumanità - ibrido greco-latino attestato dal XIV secolo - rimanda ad un orizzonte umanistico. Ma, nel valorizzare la dignitas hominis, l'umanesimo la subordina all'appartenenza ad una elite culturale e, più o meno esplicitamente, ne fa un privilegio che non a tutti gli uomini spetta. Il concetto di disumanità è precisamente il dispositivo concettuale che respinge alcuni uomini al di sotto del livello umano a cui è riconoscibile dignitas. Apre quindi la strada alla prospettiva che vi siano uomini non umani o uomini che possono perdere la propria umanità. Questo dispositivo concettuale è precisamente quello che legittima la conquista spangola delle Amerche e che autorizza la denegazione dell'umanità degli indios. E questo stesso dispositivo concettuale verrà poi utilizzato nei secoli allo scopo di escludere dai diritti umani gli uomini portatori di differenze non clturalmente legittimate. Si propoine dunque l'abbandono di questo concetto. L'uomo non può essere disumano, il male gli appartiene quanto gli appartiene il bene. Sola disumanità è la negazione dell'umanità degli altri.

Può l'uomo essere disumano

Luigi Alfieri
2020-01-01

Abstract

Il termine disumanità - ibrido greco-latino attestato dal XIV secolo - rimanda ad un orizzonte umanistico. Ma, nel valorizzare la dignitas hominis, l'umanesimo la subordina all'appartenenza ad una elite culturale e, più o meno esplicitamente, ne fa un privilegio che non a tutti gli uomini spetta. Il concetto di disumanità è precisamente il dispositivo concettuale che respinge alcuni uomini al di sotto del livello umano a cui è riconoscibile dignitas. Apre quindi la strada alla prospettiva che vi siano uomini non umani o uomini che possono perdere la propria umanità. Questo dispositivo concettuale è precisamente quello che legittima la conquista spangola delle Amerche e che autorizza la denegazione dell'umanità degli indios. E questo stesso dispositivo concettuale verrà poi utilizzato nei secoli allo scopo di escludere dai diritti umani gli uomini portatori di differenze non clturalmente legittimate. Si propoine dunque l'abbandono di questo concetto. L'uomo non può essere disumano, il male gli appartiene quanto gli appartiene il bene. Sola disumanità è la negazione dell'umanità degli altri.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2675077
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