Il saggio analizza criticamente l'importante volume del compianto Domenico Losurdo sulla non violenza. Ne desume un'inevitabile paradossalità della non violenza, in quanto prassi politica necessariamente inserita in un conflitto in cui si presume che l'avversario sia invece violento e appunto per questo lo si possa delegittimare minandone il consenso. La non violenza dipende dunque dalla violenza, è costretta ad auspicarla se non addirittura a provocarla. Non è quindi un'alternativa alla violenza e non può considerarsi, come Losurdo correttemente argomenta, in linea di principio preferibile ad altre forme di lotta politica.

I limiti politici ed etici della non violenza

Luigi Alfieri
Writing – Original Draft Preparation
2020-01-01

Abstract

Il saggio analizza criticamente l'importante volume del compianto Domenico Losurdo sulla non violenza. Ne desume un'inevitabile paradossalità della non violenza, in quanto prassi politica necessariamente inserita in un conflitto in cui si presume che l'avversario sia invece violento e appunto per questo lo si possa delegittimare minandone il consenso. La non violenza dipende dunque dalla violenza, è costretta ad auspicarla se non addirittura a provocarla. Non è quindi un'alternativa alla violenza e non può considerarsi, come Losurdo correttemente argomenta, in linea di principio preferibile ad altre forme di lotta politica.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2681456
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact