I territori agroforestali stanno ritrovando una nuova vitalità, soprattutto nelle aree ad alta urbanizzazione. Chiamati «spazi aperti» senza ulteriore specificazione, semplicemente per contrapporli agli spazi costruiti, essi sono stati a lungo considerati puri «spazi vuoti», abbandonati o in attesa di urbanizzazione. Al territorio rurale periurbano e alle aree verdi interstiziali (parchi, giardini, orti ecc.) è oggi invece riconosciuto un ruolo decisivo nella fornitura di servizi essenziali alla popolazione, in termini di qualità della vita e di resilienza insediativa. Riflettendo sulle attività di ricerca del progetto Coltivare con l’Arno. Parco agricolo perifluviale – un laboratorio sperimentale di innovazione finanziato dall’Autorità Regionale Toscana per la Partecipazione, dalla Città Metropolitana di Firenze (ente capofila) e dai Comuni di Firenze, Scandicci e Lastra a Signa –, questo libro propone una visione bioregionale del progetto di territorio, individuando nella struttura ecologica, nella dotazione patrimoniale e identitaria di lunga durata (centri storici, viabilità fondativa, paesaggi rurali, fiumi ecc.), e soprattutto nella capacità della comunità locale di prendersi cura dei propri luoghi e di governare il proprio futuro, gli elementi vitali per la rinascita delle aree metropolitane. Con scritti di Francesco Alberti, Giovanni Belletti, Marco Benvenuti, Elisa Butelli, Maria Rita Gisotti, Leonardo Lombardi, Stefano Morelli, Alexander Palummo, Maddalena Rossi, Adalgisa Rubino, Alessio Tanganelli, Alessandro Trivisonno.

I caratteri e le criticità fisico-ambientali del territorio

Morelli S.;
2019

Abstract

I territori agroforestali stanno ritrovando una nuova vitalità, soprattutto nelle aree ad alta urbanizzazione. Chiamati «spazi aperti» senza ulteriore specificazione, semplicemente per contrapporli agli spazi costruiti, essi sono stati a lungo considerati puri «spazi vuoti», abbandonati o in attesa di urbanizzazione. Al territorio rurale periurbano e alle aree verdi interstiziali (parchi, giardini, orti ecc.) è oggi invece riconosciuto un ruolo decisivo nella fornitura di servizi essenziali alla popolazione, in termini di qualità della vita e di resilienza insediativa. Riflettendo sulle attività di ricerca del progetto Coltivare con l’Arno. Parco agricolo perifluviale – un laboratorio sperimentale di innovazione finanziato dall’Autorità Regionale Toscana per la Partecipazione, dalla Città Metropolitana di Firenze (ente capofila) e dai Comuni di Firenze, Scandicci e Lastra a Signa –, questo libro propone una visione bioregionale del progetto di territorio, individuando nella struttura ecologica, nella dotazione patrimoniale e identitaria di lunga durata (centri storici, viabilità fondativa, paesaggi rurali, fiumi ecc.), e soprattutto nella capacità della comunità locale di prendersi cura dei propri luoghi e di governare il proprio futuro, gli elementi vitali per la rinascita delle aree metropolitane. Con scritti di Francesco Alberti, Giovanni Belletti, Marco Benvenuti, Elisa Butelli, Maria Rita Gisotti, Leonardo Lombardi, Stefano Morelli, Alexander Palummo, Maddalena Rossi, Adalgisa Rubino, Alessio Tanganelli, Alessandro Trivisonno.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11576/2690155
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