Attraverso l'analisi di alcuni processi inquisitoriali del XVII e del XVIII secolo, il saggio intende mostrare l'uso di determinati salmi (soprattutto il 108 Vulg.) come maledizioni per nuocere a nemici e avversari. L'arco cronologico preso in considerazione in realtà comprende anche parte del Medioevo e dell'età contemporanea

"Abusus Psalmorum". L'uso dei salmi come maledizioni nei documenti del Dicastero per la Dottrina della Fede

Guido Dall'Olio
2025

Abstract

Attraverso l'analisi di alcuni processi inquisitoriali del XVII e del XVIII secolo, il saggio intende mostrare l'uso di determinati salmi (soprattutto il 108 Vulg.) come maledizioni per nuocere a nemici e avversari. L'arco cronologico preso in considerazione in realtà comprende anche parte del Medioevo e dell'età contemporanea
2025
978-88-266-1039-9
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Abusus Psalmorum (2025).pdf

solo utenti autorizzati

Tipologia: Versione editoriale
Licenza: Copyright (tutti i diritti riservati)
Dimensione 1.35 MB
Formato Adobe PDF
1.35 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2767751
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact