Il capitolo esplora il nesso tra benessere personale e turismo, mostrando come i cammini siano oggi una delle principali esperienze trasformative. Dopo un inquadramento teorico sul benessere in chiave olistica, si evidenzia l’evoluzione della domanda e il conseguente ampliamento dell’offerta: dai percorsi lunghi di matrice pellegrina ai formati brevi e modulari. Un passaggio specifico è dedicato ai cammini francescani e alla Via Francigena, casi di riferimento per standard, servizi e cultura del camminare, senza esaurire però la varietà delle motivazioni non devozionali (natura, cultura, rigenerazione). La parte centrale propone una lettura del portafoglio dei cammini e dei criteri che ne garantiscono qualità e sostenibilità. In chiusura, il capitolo presenta una proposta operativa per il Montefeltro: un anello di 80–110 km, identitario, fondato su paesaggi appenninici, borghi e micro-ospitalità, con servizi essenziali e governance pubblico–privata leggera. L’obiettivo è un prodotto coerente con i tempi brevi del mercato, capace di generare impatti diffusi e di mantenere l’equilibrio tra autenticità dei luoghi e fruibilità contemporanea.
Cammini turistici: un’opportunità per il Montefeltro
Mauro Dini
2026
Abstract
Il capitolo esplora il nesso tra benessere personale e turismo, mostrando come i cammini siano oggi una delle principali esperienze trasformative. Dopo un inquadramento teorico sul benessere in chiave olistica, si evidenzia l’evoluzione della domanda e il conseguente ampliamento dell’offerta: dai percorsi lunghi di matrice pellegrina ai formati brevi e modulari. Un passaggio specifico è dedicato ai cammini francescani e alla Via Francigena, casi di riferimento per standard, servizi e cultura del camminare, senza esaurire però la varietà delle motivazioni non devozionali (natura, cultura, rigenerazione). La parte centrale propone una lettura del portafoglio dei cammini e dei criteri che ne garantiscono qualità e sostenibilità. In chiusura, il capitolo presenta una proposta operativa per il Montefeltro: un anello di 80–110 km, identitario, fondato su paesaggi appenninici, borghi e micro-ospitalità, con servizi essenziali e governance pubblico–privata leggera. L’obiettivo è un prodotto coerente con i tempi brevi del mercato, capace di generare impatti diffusi e di mantenere l’equilibrio tra autenticità dei luoghi e fruibilità contemporanea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


