Il report presenta i risultati di una ricerca qualitativa condotta sull’esperienza di SEYO 2024 (Sistema Europe Youth Orchestra), svoltasi tra Pesaro e Urbino nel luglio 2024 nell’ambito di Pesaro Capitale Italiana della Cultura, in collaborazione con l’associazione LiberaMusica. L’indagine analizza SEYO come dispositivo temporaneo ad alta intensità relazionale, educativa e organizzativa, capace di rendere visibili in forma concentrata dinamiche tipiche delle pratiche di educazione musicale collettiva orientate all’inclusione sociale. La ricerca si fonda su un corpus eterogeneo di materiali empirici – diari riflessivi, questionari, osservazioni etnografiche, focus group e conversazioni informali – che consentono di ricostruire l’esperienza da prospettive multiple, intrecciando vissuti individuali, pratiche collettive e condizioni materiali e organizzative. I risultati sono organizzati attorno a nove dimensioni analitiche che mettono in luce il carattere intensivo e immersivo del campus, il ruolo del corpo e della fatica, il lavoro organizzativo spesso invisibile, le relazioni educative, le tensioni legate a inclusione e gerarchie implicite, le dinamiche di socialità e intercultura e gli esiti in termini di apprendimento e motivazione. Il report propone infine una lettura complessiva dell’esperienza, evidenziandone il carattere strutturalmente ambivalente: SEYO emerge al tempo stesso come potente acceleratore di relazioni e apprendimenti e come contesto che rende visibili fragilità, limiti e asimmetrie, offrendo spunti di riflessione per il lavoro educativo e culturale orientato all’inclusione.
SEYO 2024. Musica, relazioni e organizzazione in un’esperienza educativa intensiva
Lorenzo Giannini
Writing – Original Draft Preparation
2026
Abstract
Il report presenta i risultati di una ricerca qualitativa condotta sull’esperienza di SEYO 2024 (Sistema Europe Youth Orchestra), svoltasi tra Pesaro e Urbino nel luglio 2024 nell’ambito di Pesaro Capitale Italiana della Cultura, in collaborazione con l’associazione LiberaMusica. L’indagine analizza SEYO come dispositivo temporaneo ad alta intensità relazionale, educativa e organizzativa, capace di rendere visibili in forma concentrata dinamiche tipiche delle pratiche di educazione musicale collettiva orientate all’inclusione sociale. La ricerca si fonda su un corpus eterogeneo di materiali empirici – diari riflessivi, questionari, osservazioni etnografiche, focus group e conversazioni informali – che consentono di ricostruire l’esperienza da prospettive multiple, intrecciando vissuti individuali, pratiche collettive e condizioni materiali e organizzative. I risultati sono organizzati attorno a nove dimensioni analitiche che mettono in luce il carattere intensivo e immersivo del campus, il ruolo del corpo e della fatica, il lavoro organizzativo spesso invisibile, le relazioni educative, le tensioni legate a inclusione e gerarchie implicite, le dinamiche di socialità e intercultura e gli esiti in termini di apprendimento e motivazione. Il report propone infine una lettura complessiva dell’esperienza, evidenziandone il carattere strutturalmente ambivalente: SEYO emerge al tempo stesso come potente acceleratore di relazioni e apprendimenti e come contesto che rende visibili fragilità, limiti e asimmetrie, offrendo spunti di riflessione per il lavoro educativo e culturale orientato all’inclusione.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Report LM, edit.pdf
accesso aperto
Descrizione: File report
Tipologia:
Versione editoriale
Licenza:
Creative commons
Dimensione
534.84 kB
Formato
Adobe PDF
|
534.84 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


