Il contributo delle donne comuniste alle elezioni del 2 giugno è determinante, non solo per l’affluenza ma anche per trasformare il voto in un’occasione di partecipazione attiva. Le sette rappresentanti del Pci alla Consulta nazionale e le nove elette all’Assemblea Costituente dimostrano come la condizione femminile diventi parte del discorso politico, affrontando temi quali il lavoro, la famiglia, l’assistenza, la parità di salario.
«Con il mio voto cambierò le cose». La prima volta delle elettrici comuniste
Tonelli Anna
2026
Abstract
Il contributo delle donne comuniste alle elezioni del 2 giugno è determinante, non solo per l’affluenza ma anche per trasformare il voto in un’occasione di partecipazione attiva. Le sette rappresentanti del Pci alla Consulta nazionale e le nove elette all’Assemblea Costituente dimostrano come la condizione femminile diventi parte del discorso politico, affrontando temi quali il lavoro, la famiglia, l’assistenza, la parità di salario.File in questo prodotto:
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