Il contributo intende ripercorrere la storia d’esilio del patriota Aurelio Saffi, che si svolge nell’attraversamento di molteplici confini: quelli interni all’Italia della prima metà dell’Ottocento; quello alpino della Svizzera; ed infine, quello dello Stretto della Manica, fino all’Inghilterra. Di questo viaggio si farà un racconto per lo più intimo e relazionale, a cui si prestano le fonti utilizzate, ovvero le lettere dell’epistolario di Saffi, ed in particolare quelle scambiate con due figure centrali nella sua vita affettiva (ma che parteciparono anche al suo percorso politico): la madre, Maria Saffi Romagnoli, e la futura moglie, Giorgina Craufurd. Attraverso questi canali comunicativi, e attraverso la cronaca autobiografica dei Ricordi, è possibile ricostruire puntualmente gli stati d’animo, la routine, le angosce e la felicità, degli anni trascorsi fuori dall’Italia. Tramite queste corrispondenze si può seguire l’avvicendarsi e il modificarsi delle relazioni di Saffi: il distacco dagli affetti forlivesi, la rete degli esuli italiani e non che lo circondano in Svizzera e a Londra, il rapporto con Mazzini, lo scambio profondo di amore e di ideali politici con la madre prima e con Giorgina poi.
"Qui, nell’esilio, accanto a te centuplicherò di forze". Storia intima di un esilio attraverso la corrispondenza fra Aurelio e Giorgina Saffi (1851-1867)
benetti cora
2022
Abstract
Il contributo intende ripercorrere la storia d’esilio del patriota Aurelio Saffi, che si svolge nell’attraversamento di molteplici confini: quelli interni all’Italia della prima metà dell’Ottocento; quello alpino della Svizzera; ed infine, quello dello Stretto della Manica, fino all’Inghilterra. Di questo viaggio si farà un racconto per lo più intimo e relazionale, a cui si prestano le fonti utilizzate, ovvero le lettere dell’epistolario di Saffi, ed in particolare quelle scambiate con due figure centrali nella sua vita affettiva (ma che parteciparono anche al suo percorso politico): la madre, Maria Saffi Romagnoli, e la futura moglie, Giorgina Craufurd. Attraverso questi canali comunicativi, e attraverso la cronaca autobiografica dei Ricordi, è possibile ricostruire puntualmente gli stati d’animo, la routine, le angosce e la felicità, degli anni trascorsi fuori dall’Italia. Tramite queste corrispondenze si può seguire l’avvicendarsi e il modificarsi delle relazioni di Saffi: il distacco dagli affetti forlivesi, la rete degli esuli italiani e non che lo circondano in Svizzera e a Londra, il rapporto con Mazzini, lo scambio profondo di amore e di ideali politici con la madre prima e con Giorgina poi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


