Il saggio esamina uno degli interrogativi fondamentali che si danno come implicazione della riflessione circa l’educazione del pensiero nell’era digitale: la necessità e il ruolo degli insegnanti in un futuro plasmato e dominato dalla rivoluzione tecnologica e dall'IA. Entro una cornice post-umanista, rifiuta ipotesi di superamento dell’umano che comporterebbero, di fatto, la vanità dell’educazione, in prospettiva descolarizzante. Al contrario, sostiene l’urgenza di ripensare il ruolo degli esseri umani e i loro rapporti con le tecnologie, al fine di creare nuove sinergie e ibridazioni, che muovano nella direzione democratica dello sviluppo e del benessere di tutti. In questo quadro, il docente assume una funzione centrale, quale intellettuale metariflessivo capace di assumere consapevolezza critica circa le questioni e le prospettive attuali e future, investito del compito di “pensare i futuri”. In tal senso, è chiamato a immaginare l’avvenire secondo direzioni di senso alternative rispetto alle logiche che correntemente dirigono e orientano il corso dell’evoluzione tecnologica e di quella sociale, secondo la prefigurazione dagli algoritmi.
Docenti pensatori di futuri
Maria-Chiara Michelini
2026
Abstract
Il saggio esamina uno degli interrogativi fondamentali che si danno come implicazione della riflessione circa l’educazione del pensiero nell’era digitale: la necessità e il ruolo degli insegnanti in un futuro plasmato e dominato dalla rivoluzione tecnologica e dall'IA. Entro una cornice post-umanista, rifiuta ipotesi di superamento dell’umano che comporterebbero, di fatto, la vanità dell’educazione, in prospettiva descolarizzante. Al contrario, sostiene l’urgenza di ripensare il ruolo degli esseri umani e i loro rapporti con le tecnologie, al fine di creare nuove sinergie e ibridazioni, che muovano nella direzione democratica dello sviluppo e del benessere di tutti. In questo quadro, il docente assume una funzione centrale, quale intellettuale metariflessivo capace di assumere consapevolezza critica circa le questioni e le prospettive attuali e future, investito del compito di “pensare i futuri”. In tal senso, è chiamato a immaginare l’avvenire secondo direzioni di senso alternative rispetto alle logiche che correntemente dirigono e orientano il corso dell’evoluzione tecnologica e di quella sociale, secondo la prefigurazione dagli algoritmi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


