La narrazione rappresenta un gesto, linguaggio epistemico di cura educativa che interroga la Pedagogia Speciale rendendola un luogo politico e formativo capace di riconoscere e valorizzare le differenze e le diversità, trasformandole in risorse per l’inclusione. La Pedagogia Speciale come scienza della narrazione delle diversità non solo dà voce alle persone con disabilità, ma diventa costrutto multifocale di decostruzione e di ricomposizione esistenziale di tutti e di ciascuno: consente di superare le logiche categorizzanti che, spesso, etichettano la condizione di disabilità e le sue possibili rappresentazioni sociali, restituendo valore, diritti di cittadinanza e di piena partecipazione alle complesse storie di vita più fragili e vulnerabili. La narrazione si configura come un gesto di cura e un atto di resistenza contro la standardizzazione e l’omologazione permettendo alla Pedagogia Speciale di superare la visione medicalizzata della disabilità per abbracciare un paradigma di cura ecosistemico, inclusivo ed emancipativo, al cui interno gioca un ruolo fondamentale la riproblematizzazione dei contesti, delle relazioni, delle competenze, delle parole e degli itinerari formativi orientati costantemente a ridefinire in modo significativo la professionalità docente.

LO SGUARDO MULTIFOCALE DELLA NARRAZIONE COME LINGUAGGIO E STRUMENTO POLITICO DI CURA NELLA PEDAGOGIA SPECIALE INCLUSIVA

Patrizia Gaspari
2026

Abstract

La narrazione rappresenta un gesto, linguaggio epistemico di cura educativa che interroga la Pedagogia Speciale rendendola un luogo politico e formativo capace di riconoscere e valorizzare le differenze e le diversità, trasformandole in risorse per l’inclusione. La Pedagogia Speciale come scienza della narrazione delle diversità non solo dà voce alle persone con disabilità, ma diventa costrutto multifocale di decostruzione e di ricomposizione esistenziale di tutti e di ciascuno: consente di superare le logiche categorizzanti che, spesso, etichettano la condizione di disabilità e le sue possibili rappresentazioni sociali, restituendo valore, diritti di cittadinanza e di piena partecipazione alle complesse storie di vita più fragili e vulnerabili. La narrazione si configura come un gesto di cura e un atto di resistenza contro la standardizzazione e l’omologazione permettendo alla Pedagogia Speciale di superare la visione medicalizzata della disabilità per abbracciare un paradigma di cura ecosistemico, inclusivo ed emancipativo, al cui interno gioca un ruolo fondamentale la riproblematizzazione dei contesti, delle relazioni, delle competenze, delle parole e degli itinerari formativi orientati costantemente a ridefinire in modo significativo la professionalità docente.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2773931
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact