Il saggio interpreta Rachel, Jack and Ashley Too come una parabola del capitalismo digitale e delle sue forme di cattura dell’adolescenza. Attraverso l’alternanza tra pop commerciale e rock, luce artificiale e intimità domestica, l’episodio mostra la trasformazione della soggettività in dato, prodotto e valore economico. Ashley, Rachel e Jack incarnano tre figure dell’espropriazione e della resistenza: il corpo sfruttato, la fan manipolata, la vigilanza critica. La “derattizzazione autonoma” diventa metafora della domesticazione tecnologica, mentre il finale rock suggerisce una possibile riappropriazione affettiva, incarnata e marginale della libertà.
Rachel, Jack, Ashley e la derattizzazione autonoma
Maria Paola Mittica
Writing – Original Draft Preparation
2025
Abstract
Il saggio interpreta Rachel, Jack and Ashley Too come una parabola del capitalismo digitale e delle sue forme di cattura dell’adolescenza. Attraverso l’alternanza tra pop commerciale e rock, luce artificiale e intimità domestica, l’episodio mostra la trasformazione della soggettività in dato, prodotto e valore economico. Ashley, Rachel e Jack incarnano tre figure dell’espropriazione e della resistenza: il corpo sfruttato, la fan manipolata, la vigilanza critica. La “derattizzazione autonoma” diventa metafora della domesticazione tecnologica, mentre il finale rock suggerisce una possibile riappropriazione affettiva, incarnata e marginale della libertà.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


