Il contributo elabora una nozione ampia di sinestesia, a partire da Stella Maris di Cormac McCarthy, per indagare il rapporto tra linguaggio, inconscio, sensibilità e conoscenza. La sinestesia viene interpretata non solo come fenomeno sensoriale, ma come capacità cognitiva complessa, che integra sensi, emozioni e ragione. Su questa base, il saggio propone il concetto di sinestesia giuridica: una risorsa per comprendere il diritto come esperienza incarnata, relazionale e sensibile e come, attraverso Law and Humanities, la formazione giuridica può educare alla sensibilità, all’alterità e alla ricerca del senso del diritto
Sinestesia
Maria Paola MitticaWriting – Original Draft Preparation
2026
Abstract
Il contributo elabora una nozione ampia di sinestesia, a partire da Stella Maris di Cormac McCarthy, per indagare il rapporto tra linguaggio, inconscio, sensibilità e conoscenza. La sinestesia viene interpretata non solo come fenomeno sensoriale, ma come capacità cognitiva complessa, che integra sensi, emozioni e ragione. Su questa base, il saggio propone il concetto di sinestesia giuridica: una risorsa per comprendere il diritto come esperienza incarnata, relazionale e sensibile e come, attraverso Law and Humanities, la formazione giuridica può educare alla sensibilità, all’alterità e alla ricerca del senso del dirittoFile in questo prodotto:
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