Ego-storiche: per secoli a scrivere di storia sono stati soprattutto uomini. Ma non sono mancate le storiche. Oggi relativamente numerose, hanno faticato e tuttora faticano a vedere riconosciute le loro competenze, soprattutto nel mondo accademico, e il loro sguardo sul passato, spesso originale e innovativo. Come hanno vissuto e come vivono il loro rapporto con il mestiere di storica? Come parlano (o tacciono) delle loro esperienze di studiose? Se i generi autobiografico ed ego-storico paiono praticati dalle donne meno che dagli uomini, le approfondite e appassionate ricerche presentate nel volume, frutto della collaborazione tra la Società Italiana delle Storiche e la Giunta Storica Nazionale, rivelano una grande varietà di narrazioni di sé che complica il quadro epistemologico “tradizionale”, confermando una volta di più la fecondità di un approccio di genere.
Egostoriche. Percorsi di ricerca e narrazioni di sé.
Raffaella Sarti
2026
Abstract
Ego-storiche: per secoli a scrivere di storia sono stati soprattutto uomini. Ma non sono mancate le storiche. Oggi relativamente numerose, hanno faticato e tuttora faticano a vedere riconosciute le loro competenze, soprattutto nel mondo accademico, e il loro sguardo sul passato, spesso originale e innovativo. Come hanno vissuto e come vivono il loro rapporto con il mestiere di storica? Come parlano (o tacciono) delle loro esperienze di studiose? Se i generi autobiografico ed ego-storico paiono praticati dalle donne meno che dagli uomini, le approfondite e appassionate ricerche presentate nel volume, frutto della collaborazione tra la Società Italiana delle Storiche e la Giunta Storica Nazionale, rivelano una grande varietà di narrazioni di sé che complica il quadro epistemologico “tradizionale”, confermando una volta di più la fecondità di un approccio di genere.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


