L’articolo analizza il rapporto tra mediatizzazione e serialità a partire dal genere supereroistico, assumendo reboot, retcon e multiverso come dispositivi narrativi attraverso cui la serialità contemporanea riorganizza la tensione tra continuità e variazione. Dopo aver ricostruito il passaggio dalla serialità industriale alla nuova serialità digitale, il contributo mostra come le narrazioni seriali non si limitino a ripetere formule consolidate, ma funzionino come sistemi aperti, capaci di assorbire trasformazioni tecnologiche, culturali e partecipative. In questa prospettiva, il fumetto supereroistico americano costituisce un caso paradigmatico: la sua natura multistabile consente continue operazioni di framing, unframing e reframing, attraverso cui la continuity viene al tempo stesso preservata, sospesa e riconfigurata. L’analisi si concentra in particolare sull’universo DC Comics, ricostruendo il ruolo delle principali “Crisi” editoriali — da Crisis on Infinite Earths a Dark Crisis on Infinite Earths — come momenti di riordino narrativo e di rilancio seriale. Il multiverso emerge così come una forma culturale capace di rendere produttiva l’instabilità, trasformando la complessità della serialità in una risorsa per l’espansione transmediale, la partecipazione dei fandom e l’adattamento a pubblici globali. In conclusione, il caso DC consente di osservare come la mediatizzazione ridefinisca le forme della narrazione seriale, producendo universi narrativi fluidi, aperti e costantemente negoziati tra industria culturale, tecnologie digitali e pratiche di consumo partecipativo.

Mediatizzazione e serialità: open agenda. Reboot, retcon e multiversi nel genere supereroistico

Giovanni Boccia Artieri
2026

Abstract

L’articolo analizza il rapporto tra mediatizzazione e serialità a partire dal genere supereroistico, assumendo reboot, retcon e multiverso come dispositivi narrativi attraverso cui la serialità contemporanea riorganizza la tensione tra continuità e variazione. Dopo aver ricostruito il passaggio dalla serialità industriale alla nuova serialità digitale, il contributo mostra come le narrazioni seriali non si limitino a ripetere formule consolidate, ma funzionino come sistemi aperti, capaci di assorbire trasformazioni tecnologiche, culturali e partecipative. In questa prospettiva, il fumetto supereroistico americano costituisce un caso paradigmatico: la sua natura multistabile consente continue operazioni di framing, unframing e reframing, attraverso cui la continuity viene al tempo stesso preservata, sospesa e riconfigurata. L’analisi si concentra in particolare sull’universo DC Comics, ricostruendo il ruolo delle principali “Crisi” editoriali — da Crisis on Infinite Earths a Dark Crisis on Infinite Earths — come momenti di riordino narrativo e di rilancio seriale. Il multiverso emerge così come una forma culturale capace di rendere produttiva l’instabilità, trasformando la complessità della serialità in una risorsa per l’espansione transmediale, la partecipazione dei fandom e l’adattamento a pubblici globali. In conclusione, il caso DC consente di osservare come la mediatizzazione ridefinisca le forme della narrazione seriale, producendo universi narrativi fluidi, aperti e costantemente negoziati tra industria culturale, tecnologie digitali e pratiche di consumo partecipativo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2777017
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