Platone nel Fedro attribuisce alla Retorica personificata: “senza di me, anche se uno conosce le cose vere, non sarà in grado di persuadere secondo arte”, collegandola agli sviluppi aristotelici nel trattato sulla Retorica, ovvero sulla “facoltà di individuare i mezzi persuasivi per ogni argomento”. Focalizzandosi sulla fortuna del testo di Aristotele nel Seicento, quando la traduzione inglese compiuta da Hobbes ne rilancia il potenziale anche in senso politico, il saggio si conclude con una riflessione sul presente, caratterizzato dall’impatto dei social media e dell’IA. Oggi la Retorica sembra dominare la scena della comunicazione sociale e politica, a volte a rinforzo e a volte a scapito della “cugina” Logica. Così, le nuove tecnologie sembrano solo avere amplificato quello che Platone, Aristotele e Hobbes avevano colto nelle loro riflessioni.
"Parole che persuadono. Il potere dell’arte retorica"
Raffaella Santi
2026
Abstract
Platone nel Fedro attribuisce alla Retorica personificata: “senza di me, anche se uno conosce le cose vere, non sarà in grado di persuadere secondo arte”, collegandola agli sviluppi aristotelici nel trattato sulla Retorica, ovvero sulla “facoltà di individuare i mezzi persuasivi per ogni argomento”. Focalizzandosi sulla fortuna del testo di Aristotele nel Seicento, quando la traduzione inglese compiuta da Hobbes ne rilancia il potenziale anche in senso politico, il saggio si conclude con una riflessione sul presente, caratterizzato dall’impatto dei social media e dell’IA. Oggi la Retorica sembra dominare la scena della comunicazione sociale e politica, a volte a rinforzo e a volte a scapito della “cugina” Logica. Così, le nuove tecnologie sembrano solo avere amplificato quello che Platone, Aristotele e Hobbes avevano colto nelle loro riflessioni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


