Il contributo rilegge il rapporto tra Pío Baroja e la cultura tedesca mettendo in discussione alcune delle categorie interpretative che hanno dominato la sua ricezione critica – germanofilia, antisemitismo, fascismo, misoginia – e proponendo una lettura fondata sulla teoria del posizionamento e sui processi di costruzione discorsiva del conflitto. L'articolo mostra come le prese di posizione di Baroja non possano essere considerate espressione di un sistema ideologico coerente e immutabile, bensì il risultato di continui riposizionamenti determinati dai contesti storici, dalle letture, dai generi testuali e dalle strategie polemiche adottate dallo scrittore. Attraverso l'analisi comparata di opere narrative, articoli giornalistici, saggi e testi autobiografici, il contributo ricostruisce il dialogo di Baroja con la filosofia e la letteratura tedesca – da Kant e Schopenhauer a Nietzsche, Freud e Jaspers – evidenziando come tali riferimenti costituiscano strumenti di riflessione antropologica, estetica e politica più che semplici influenze intellettuali. Parallelamente, viene esaminata la ricezione tedesca di Baroja e il ruolo svolto dalla critica novecentesca nella costruzione dell'immagine dello scrittore come autore "germanofilo" o "precursore del fascismo". Un'attenzione particolare è dedicata alla storia editoriale di Comunistas, judíos y demás ralea, dimostrando come manipolazioni paratestuali e contestuali abbiano profondamente condizionato la fortuna critica dell'opera e la percezione delle posizioni politiche di Baroja. Il saggio propone infine di sostituire una lettura fondata sulla ricerca di presunte coerenze ideologiche con un'analisi dinamica dei processi di posizionamento, capace di restituire la complessità di uno scrittore che utilizza il conflitto, la provocazione e il continuo ripensamento delle proprie categorie interpretative come strumenti fondamentali della propria scrittura e del proprio intervento culturale.

Andata e ritorno. Le posizioni di Pío Baroja in relazione alla cultura tedesca.

Paola Del Zoppo
2017

Abstract

Il contributo rilegge il rapporto tra Pío Baroja e la cultura tedesca mettendo in discussione alcune delle categorie interpretative che hanno dominato la sua ricezione critica – germanofilia, antisemitismo, fascismo, misoginia – e proponendo una lettura fondata sulla teoria del posizionamento e sui processi di costruzione discorsiva del conflitto. L'articolo mostra come le prese di posizione di Baroja non possano essere considerate espressione di un sistema ideologico coerente e immutabile, bensì il risultato di continui riposizionamenti determinati dai contesti storici, dalle letture, dai generi testuali e dalle strategie polemiche adottate dallo scrittore. Attraverso l'analisi comparata di opere narrative, articoli giornalistici, saggi e testi autobiografici, il contributo ricostruisce il dialogo di Baroja con la filosofia e la letteratura tedesca – da Kant e Schopenhauer a Nietzsche, Freud e Jaspers – evidenziando come tali riferimenti costituiscano strumenti di riflessione antropologica, estetica e politica più che semplici influenze intellettuali. Parallelamente, viene esaminata la ricezione tedesca di Baroja e il ruolo svolto dalla critica novecentesca nella costruzione dell'immagine dello scrittore come autore "germanofilo" o "precursore del fascismo". Un'attenzione particolare è dedicata alla storia editoriale di Comunistas, judíos y demás ralea, dimostrando come manipolazioni paratestuali e contestuali abbiano profondamente condizionato la fortuna critica dell'opera e la percezione delle posizioni politiche di Baroja. Il saggio propone infine di sostituire una lettura fondata sulla ricerca di presunte coerenze ideologiche con un'analisi dinamica dei processi di posizionamento, capace di restituire la complessità di uno scrittore che utilizza il conflitto, la provocazione e il continuo ripensamento delle proprie categorie interpretative come strumenti fondamentali della propria scrittura e del proprio intervento culturale.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2780691
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact