Il contributo riflette sul valore dell’educazione antidogmatica come prospettiva pedagogica orientata alla promozione dell’autonomia intellettuale, della responsabilità etica e della convivenza democratica. In tale quadro, il dialogo assume una funzione centrale, poiché consente di interpretare il dissenso e il conflitto non come minacce o ostacoli alla relazione, ma come occasioni di incontro, confronto e crescita reciproca. Nella prospettiva interculturale, il dialogo si realizza attraverso pratiche di ascolto, negoziazione e decentramento che favoriscono il riconoscimento dell’altro come interlocutore legittimo, promuovendo la costruzione condivisa di significati e forme di convivenza più inclusive. La laicità viene interpretata non come semplice neutralità, ma come scelta epistemologica e politica fondata sul pluralismo, sul confronto critico e sulla valorizzazione della differenza. In questo contesto, la pedagogia laica si configura come pedagogia ironica, capace di smascherare certezze assolute, mettere in discussione dogmi e aprire spazi di riflessione, dubbio e trasformazione. L’ironia assume così una funzione educativa fondamentale: favorisce l’emancipazione dei soggetti, sviluppa la coscienza critica e contrasta l’interiorizzazione di forme di potere e conformismo. In un’epoca caratterizzata da semplificazioni ideologiche e processi standardizzanti, essa rappresenta una forma mentis che sostiene la libertà di pensiero e la capacità di problematizzare la realtà. Il dialogo e l’ironia si configurano pertanto come dispositivi complementari di una pedagogia orientata alla formazione di individui autonomi, consapevoli e solidali. Anche il rapporto educativo viene ridefinito come processo partecipato e trasformativo, nel quale l’alunno assume un ruolo attivo nella costruzione del sapere. L’educazione si presenta così come pratica relazionale e democratica, capace di coniugare appartenenza e libertà, differenza e coesione sociale.
L’ironia e il dialogo critico consentono di coltivare e sperimentare l’antidogmatismo e il dissenso come strumenti per prevenire il conformismo e l’interiorizzazione acritica di forme di potere
Tognazzi Barbara
2026
Abstract
Il contributo riflette sul valore dell’educazione antidogmatica come prospettiva pedagogica orientata alla promozione dell’autonomia intellettuale, della responsabilità etica e della convivenza democratica. In tale quadro, il dialogo assume una funzione centrale, poiché consente di interpretare il dissenso e il conflitto non come minacce o ostacoli alla relazione, ma come occasioni di incontro, confronto e crescita reciproca. Nella prospettiva interculturale, il dialogo si realizza attraverso pratiche di ascolto, negoziazione e decentramento che favoriscono il riconoscimento dell’altro come interlocutore legittimo, promuovendo la costruzione condivisa di significati e forme di convivenza più inclusive. La laicità viene interpretata non come semplice neutralità, ma come scelta epistemologica e politica fondata sul pluralismo, sul confronto critico e sulla valorizzazione della differenza. In questo contesto, la pedagogia laica si configura come pedagogia ironica, capace di smascherare certezze assolute, mettere in discussione dogmi e aprire spazi di riflessione, dubbio e trasformazione. L’ironia assume così una funzione educativa fondamentale: favorisce l’emancipazione dei soggetti, sviluppa la coscienza critica e contrasta l’interiorizzazione di forme di potere e conformismo. In un’epoca caratterizzata da semplificazioni ideologiche e processi standardizzanti, essa rappresenta una forma mentis che sostiene la libertà di pensiero e la capacità di problematizzare la realtà. Il dialogo e l’ironia si configurano pertanto come dispositivi complementari di una pedagogia orientata alla formazione di individui autonomi, consapevoli e solidali. Anche il rapporto educativo viene ridefinito come processo partecipato e trasformativo, nel quale l’alunno assume un ruolo attivo nella costruzione del sapere. L’educazione si presenta così come pratica relazionale e democratica, capace di coniugare appartenenza e libertà, differenza e coesione sociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


