Il contributo analizza le principali criticità del finanziamento delle università statali italiane, con particolare riferimento al Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), evidenziandone l’insufficienza strutturale rispetto agli standard europei e agli effettivi fabbisogni del sistema. Si esamina l’evoluzione dei criteri di riparto, sottolineando come il crescente peso della quota premiale e dei finanziamenti vincolati abbia ridotto l’autonomia gestionale degli atenei e ampliato i divari territoriali. Particolare attenzione è dedicata ai primi dati della VQR 2019-2024, dai quali emerge una forte correlazione tra distribuzione delle risorse premiali e dimensione degli atenei, mettendo in discussione l’effettiva capacità redistributiva dei meccanismi valutativi. L’intervento si sofferma inoltre sui vincoli di finanza pubblica che comprimono la capacità programmatoria delle università e sulle limitate misure previste dalla legge di bilancio 2026. Si sostiene la necessità di un deciso rafforzamento del FFO, di criteri di allocazione più equi e trasparenti e di una riforma coerente capace di coniugare autonomia, sostenibilità e qualità del sistema universitario pubblico italiano.
Il finanziamento del sistema universitario statale in Italia. Criticità e prospettive del Fondo di finanziamento ordinario
Giuseppe Travaglini
2026
Abstract
Il contributo analizza le principali criticità del finanziamento delle università statali italiane, con particolare riferimento al Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), evidenziandone l’insufficienza strutturale rispetto agli standard europei e agli effettivi fabbisogni del sistema. Si esamina l’evoluzione dei criteri di riparto, sottolineando come il crescente peso della quota premiale e dei finanziamenti vincolati abbia ridotto l’autonomia gestionale degli atenei e ampliato i divari territoriali. Particolare attenzione è dedicata ai primi dati della VQR 2019-2024, dai quali emerge una forte correlazione tra distribuzione delle risorse premiali e dimensione degli atenei, mettendo in discussione l’effettiva capacità redistributiva dei meccanismi valutativi. L’intervento si sofferma inoltre sui vincoli di finanza pubblica che comprimono la capacità programmatoria delle università e sulle limitate misure previste dalla legge di bilancio 2026. Si sostiene la necessità di un deciso rafforzamento del FFO, di criteri di allocazione più equi e trasparenti e di una riforma coerente capace di coniugare autonomia, sostenibilità e qualità del sistema universitario pubblico italiano.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


