L’Unione europea ignora il “diritto al lavoro”. Persino la Carta di Nizza ha curiosamente dimenticato di nominarlo. Le pagine di questo volume muovono dalla convinzione che al diritto al lavoro non si possa rinunciare a cuor leggero. La codificazione del diritto al lavoro ha storicamente avuto anche questo straordinario significato simbolico. Ha rappresentato la volontà e la capacità dell’Europa di dare forma giuridica alla preoccupazione per il legame sociale. La prima parte del volume analizza lo status dei diritti sociali negli ordinamenti costituzionali della vecchia Europa, negli ordinamenti costituzionali della nuova Europa e, infine, nell’ordinamento comunitario e dell’Unione. La seconda parte del volume traccia le linee essenziali della storia europea del diritto al lavoro, nelle culture sociali, giuridiche e politiche che ne hanno perorato la sua codificazione costituzionale e in quelle che hanno provato a relativizzarne la natura di diritto fondamentale. In conclusione, si sottolinea il rischio che l’attuale tendenza alla ‘de-costituzionalizzazione’ del diritto al lavoro finisca per mettere in discussione anche altri diritti sociali: la sicurezza nei luoghi di lavoro, le tutele sociali, le libertà individuali e collettive dei lavoratori.

Il diritto dimenticato. Il lavoro nella costituzione europea

CANTARO, ANTONIO
2007-01-01

Abstract

L’Unione europea ignora il “diritto al lavoro”. Persino la Carta di Nizza ha curiosamente dimenticato di nominarlo. Le pagine di questo volume muovono dalla convinzione che al diritto al lavoro non si possa rinunciare a cuor leggero. La codificazione del diritto al lavoro ha storicamente avuto anche questo straordinario significato simbolico. Ha rappresentato la volontà e la capacità dell’Europa di dare forma giuridica alla preoccupazione per il legame sociale. La prima parte del volume analizza lo status dei diritti sociali negli ordinamenti costituzionali della vecchia Europa, negli ordinamenti costituzionali della nuova Europa e, infine, nell’ordinamento comunitario e dell’Unione. La seconda parte del volume traccia le linee essenziali della storia europea del diritto al lavoro, nelle culture sociali, giuridiche e politiche che ne hanno perorato la sua codificazione costituzionale e in quelle che hanno provato a relativizzarne la natura di diritto fondamentale. In conclusione, si sottolinea il rischio che l’attuale tendenza alla ‘de-costituzionalizzazione’ del diritto al lavoro finisca per mettere in discussione anche altri diritti sociali: la sicurezza nei luoghi di lavoro, le tutele sociali, le libertà individuali e collettive dei lavoratori.
9788834874288
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/1890602
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