Dall'inizio degli anni Novanta, la comunicazione pubblica si è evoluta in modo significativo e oggi dispone di teorie, norme, strumenti e professioni dedicate. Ma fino a che punto la Pubblica Amministrazione è consapevole di essere attore relazionale e interagisce con il cittadino riconoscendolo come persona? Per limitare le attuali crisi di legittimazione delle istituzioni e aumentare la fiducia dei cittadini è necessario superare i tradizionali modelli comunicativi e adottare il paradigma interattivo della comunicazione. Questo cambiamento può facilitare la realizzazione di una cittadinanza societaria in cui i diritti-doveri del cittadino, anziché essere "calatii dall'alto", siano riconosciuti secondo modalità dialogiche e lo Stato eserciti un ruolo sussidiario nella sfera pubblica dopo-moderna. Nel volume, il concetto di relazionalità consapevole viene proposto come idea-guida con cui orientare l'agire comunicativo della PA e intepretare alcuen tendenze in atto che utilizzano un approccio di comunicazione pubblica integrata. Si tratta delle complesse attività svolte dalla struttura di comunicazione degli enti (URP), dell'adozione di un piano di comunicazione annuale, dell'elaborazione e diffusione del bilancio sociale e della graduale introduzione del Citizen Relationship Management (CRM). Queste tendenze sono caratterizzate dall'impiego delle nuove tecnologie che facilitano la creazione e il consolidamento di una rete di relazioni con gli stakeholders da parte della PA, ma possono anche produrre effetti perversi e aumentare la distanza che separa i cittadini dalle istituzioni.

Pubblica Amministrazione e cittadini: una relazionalità consapevole - Gli sviluppi di una comunicazione pubblica integrata

DUCCI, GEA
2007

Abstract

Dall'inizio degli anni Novanta, la comunicazione pubblica si è evoluta in modo significativo e oggi dispone di teorie, norme, strumenti e professioni dedicate. Ma fino a che punto la Pubblica Amministrazione è consapevole di essere attore relazionale e interagisce con il cittadino riconoscendolo come persona? Per limitare le attuali crisi di legittimazione delle istituzioni e aumentare la fiducia dei cittadini è necessario superare i tradizionali modelli comunicativi e adottare il paradigma interattivo della comunicazione. Questo cambiamento può facilitare la realizzazione di una cittadinanza societaria in cui i diritti-doveri del cittadino, anziché essere "calatii dall'alto", siano riconosciuti secondo modalità dialogiche e lo Stato eserciti un ruolo sussidiario nella sfera pubblica dopo-moderna. Nel volume, il concetto di relazionalità consapevole viene proposto come idea-guida con cui orientare l'agire comunicativo della PA e intepretare alcuen tendenze in atto che utilizzano un approccio di comunicazione pubblica integrata. Si tratta delle complesse attività svolte dalla struttura di comunicazione degli enti (URP), dell'adozione di un piano di comunicazione annuale, dell'elaborazione e diffusione del bilancio sociale e della graduale introduzione del Citizen Relationship Management (CRM). Queste tendenze sono caratterizzate dall'impiego delle nuove tecnologie che facilitano la creazione e il consolidamento di una rete di relazioni con gli stakeholders da parte della PA, ma possono anche produrre effetti perversi e aumentare la distanza che separa i cittadini dalle istituzioni.
8846480090
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11576/1890653
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