Per comprendere i paradossi e i dilemmi della “società dell’Io”, le forme e gli effetti di reciprocità della società che ho inteso definire «postdeontica», in questo mio volume – che consta di 460 pagine, una mia Prefazione e una Presentazione scritta dal filosofo politico Luigi Alfieri - ho delineato, a conclusione di una ricerca iniziata verso la prima metà degli anni ’80 del Novecento, un percorso interpretativo del nesso concettuale tra intersoggettività e norma, dove originalmente ho mostrato le complesse e differenziate correlazioni sussistenti sull’ar-gomento tra Habermas, P. Ricœur, M. Rosenfeld e Á. Heller, che inoltre ho fatto dialogare criticamente con Kant, Weber, Rawls, H. Arendt, MacIntyre, Alexy, Luhmann e Brandom, cercando di offrire un contributo innovativo e cognitivo che fosse capace di declinare, nella storia della filosofia politica dell’ultimo terzo del XX secolo, un modello di normatività capace di esemplificare le metamorfosi dell’agire etico, sociale e politico, del diritto e della giustizia nello spazio ambivalente e accidentato della sfera pubblica tra modernità e globalizzazione. Uno dei principali obiettivi perseguiti in questo libro si è oggettivamente tradotto nella consapevolezza metodologica che spiegare questi cambiamenti richiedesse un nuovo paradigma critico in grado di leggere la complessa costellazione costituita dai fatti normativi che contraddistingue la condizione intersoggettiva contemporanea vis-suta attraverso differenti tipologie di biopolitica, di cittadinanza e di dialettiche del riconoscimento e di giustificazione dei diritti umani. Il volume consta di 460 pagine, è diviso in due parti ed è articolato in nove capitoli: esso è il risultato di un lungo lavoro di ricerca nei campi della riflessione storico-filosofica, etico-politica e giuridica contemporanea imperniata prevalentemente su di una originale interpretazione critica del pensiero filosofico, etico, politico e giuridico di Jürgen Habermas e del suo confronto con i suoi principali interlocutori contemporanei. Per la sua oggettiva consistenza e validità scientifica, analitica, storiografica ed ermeneutica raggiunta nei suoi risultati, questo mio lavoro è stato fatto oggetto anche di una vasta e accreditata discussione da parte di alcuni studiosi di rilevante profilo accademico e culturale nazionale e internazionale, i quali hanno poi espresso le loro riflessioni in un volume miscellaneo intitolato Per Habermas. Seminari (2009). Interventi su “Intersoggettività e norma” (Morlacchi, Perugia 2009).

INTERSOGGETTIVITÀ E NORMA. LA SOCIETÀ POSTDEONTICA E I SUOI CRITICI

DE SIMONE, ANTONIO
2008

Abstract

Per comprendere i paradossi e i dilemmi della “società dell’Io”, le forme e gli effetti di reciprocità della società che ho inteso definire «postdeontica», in questo mio volume – che consta di 460 pagine, una mia Prefazione e una Presentazione scritta dal filosofo politico Luigi Alfieri - ho delineato, a conclusione di una ricerca iniziata verso la prima metà degli anni ’80 del Novecento, un percorso interpretativo del nesso concettuale tra intersoggettività e norma, dove originalmente ho mostrato le complesse e differenziate correlazioni sussistenti sull’ar-gomento tra Habermas, P. Ricœur, M. Rosenfeld e Á. Heller, che inoltre ho fatto dialogare criticamente con Kant, Weber, Rawls, H. Arendt, MacIntyre, Alexy, Luhmann e Brandom, cercando di offrire un contributo innovativo e cognitivo che fosse capace di declinare, nella storia della filosofia politica dell’ultimo terzo del XX secolo, un modello di normatività capace di esemplificare le metamorfosi dell’agire etico, sociale e politico, del diritto e della giustizia nello spazio ambivalente e accidentato della sfera pubblica tra modernità e globalizzazione. Uno dei principali obiettivi perseguiti in questo libro si è oggettivamente tradotto nella consapevolezza metodologica che spiegare questi cambiamenti richiedesse un nuovo paradigma critico in grado di leggere la complessa costellazione costituita dai fatti normativi che contraddistingue la condizione intersoggettiva contemporanea vis-suta attraverso differenti tipologie di biopolitica, di cittadinanza e di dialettiche del riconoscimento e di giustificazione dei diritti umani. Il volume consta di 460 pagine, è diviso in due parti ed è articolato in nove capitoli: esso è il risultato di un lungo lavoro di ricerca nei campi della riflessione storico-filosofica, etico-politica e giuridica contemporanea imperniata prevalentemente su di una originale interpretazione critica del pensiero filosofico, etico, politico e giuridico di Jürgen Habermas e del suo confronto con i suoi principali interlocutori contemporanei. Per la sua oggettiva consistenza e validità scientifica, analitica, storiografica ed ermeneutica raggiunta nei suoi risultati, questo mio lavoro è stato fatto oggetto anche di una vasta e accreditata discussione da parte di alcuni studiosi di rilevante profilo accademico e culturale nazionale e internazionale, i quali hanno poi espresso le loro riflessioni in un volume miscellaneo intitolato Per Habermas. Seminari (2009). Interventi su “Intersoggettività e norma” (Morlacchi, Perugia 2009).
9788820743932
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11576/1890729
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