Agli inizi del XXI secolo, nell’epoca globale dell’ipermodernità, la lezione di Georg Simmel è ancora sorprendentemente “attuale” per comprendere le metamorfosi del “nostro” tempo che, nel segno dell’incertezza, marcano, nel fragile confine della libertà, sia l’esperienza quotidiana che la relazione reciproca con l’altro. Da Alain Caillé che lo definisce “un grandissimo” della tradizione sociologica ad Axel Honneth che lo rilegge dal punto di vista della filosofia sociale come un acuto “diagnostico” delle patologie del Moderno, Simmel è considerato nella contemporaneità uno dei crocevia obbligati sia per lo studio del ruolo della cultura nell’azione umana che per la comprensione delle forme fluide e vulnerabili della vita individuale. L’inquieto vincolo dell’umano. Simmel e oltre è un volume di 308 pagine suddiviso in cinque capitoli con una Introduzione. Esso è risultato di un lungo percorso di ricerca, analisi, interpretazione e diffusione del pensiero e dell’opera di Georg Simmel a livello nazionale e internazionale, ho voluto proporre sul piano metodologico ed interpretativo l’immagine nuova di un Simmel “ulteriore”, fonte di ispirazione non solo della social network analysis, ma riconducibile altresì ai problemi della filosofia politica e della teoria del riconoscimento e del dono, che ci spingono a ripensare la significatività pluri-stratificata della conditio humana, ovvero le morfologie e le aporie dell’homo reciprocans nello “spazio del conflitto” aperto, nella dialettica della prossimità, dall’estrema variabilità delle differenze (in)dividuali. Il ragguardevole risultato innovativo che ho raggiunto sul piano metodologico, interpretativo e sto-riografico con questo mio lavoro di ricerca (articolato in cinque capitoli) nel campo degli studi simmeliani internazionali, spiega al lettore e allo studioso specialista la rilevanza e l’attualità di Simmel nel dibattito filosofico contemporaneo, affrontando analiticamente e criticamente, con approfondita e specialistica disamina dei testi simmeliani e della più autorevole e accreditata letteratura scientifica secondaria internazionale, i temi simmeliani e postsimmeliani della dinamica dualistica della cultura, della vita quotidiana, delle forme della reciprocità, del denaro, delle forme dell’io pratico, della libertà, della responsabilità, del conflitto etico, dell’etica della legge individuale, del rapporto tra individualità, reciprocità, riconoscimento e dono, che pro-tendono l’analisi di Simmel oltre Simmel congiungendola e raf-frontandola per la sua originale “contemporaneità” con quella relativa alla filosofia e antropologia dell’umano sviluppata da altri e autorevoli pensatori che vanno, tra l’altro, nell’arco autorale che ho intenzionalmente prescelto, da Alain Caillé ad Axel Honneth. Come studioso e interprete di Simmel ritengo di aver offerto un contributo nuovo e originale, di grande rilievo e qualità euristica ed ermeneutica, su un pensatore al quale ho dedicato in quasi trent’anni di ricerche una mole considerevole di studi (compreso il presente, sei monografie e oltre una ventina di saggi). Un percorso unanimemente apprezzato e valutato positivamente dalla comunità scientifica e filosofica nazionale e internazionale, che, tra l’altro, mi ha consentito recentemente di firmare anche il profilo “Georg Simmel” per la prestigiosa rivista “il Mulino” (LIX, n. 451, 2010, pp. 842-842).

L'INQUIETO VINCOLO DELL'UMANO. SIMMEL E OLTRE

DE SIMONE, ANTONIO
2010-01-01

Abstract

Agli inizi del XXI secolo, nell’epoca globale dell’ipermodernità, la lezione di Georg Simmel è ancora sorprendentemente “attuale” per comprendere le metamorfosi del “nostro” tempo che, nel segno dell’incertezza, marcano, nel fragile confine della libertà, sia l’esperienza quotidiana che la relazione reciproca con l’altro. Da Alain Caillé che lo definisce “un grandissimo” della tradizione sociologica ad Axel Honneth che lo rilegge dal punto di vista della filosofia sociale come un acuto “diagnostico” delle patologie del Moderno, Simmel è considerato nella contemporaneità uno dei crocevia obbligati sia per lo studio del ruolo della cultura nell’azione umana che per la comprensione delle forme fluide e vulnerabili della vita individuale. L’inquieto vincolo dell’umano. Simmel e oltre è un volume di 308 pagine suddiviso in cinque capitoli con una Introduzione. Esso è risultato di un lungo percorso di ricerca, analisi, interpretazione e diffusione del pensiero e dell’opera di Georg Simmel a livello nazionale e internazionale, ho voluto proporre sul piano metodologico ed interpretativo l’immagine nuova di un Simmel “ulteriore”, fonte di ispirazione non solo della social network analysis, ma riconducibile altresì ai problemi della filosofia politica e della teoria del riconoscimento e del dono, che ci spingono a ripensare la significatività pluri-stratificata della conditio humana, ovvero le morfologie e le aporie dell’homo reciprocans nello “spazio del conflitto” aperto, nella dialettica della prossimità, dall’estrema variabilità delle differenze (in)dividuali. Il ragguardevole risultato innovativo che ho raggiunto sul piano metodologico, interpretativo e sto-riografico con questo mio lavoro di ricerca (articolato in cinque capitoli) nel campo degli studi simmeliani internazionali, spiega al lettore e allo studioso specialista la rilevanza e l’attualità di Simmel nel dibattito filosofico contemporaneo, affrontando analiticamente e criticamente, con approfondita e specialistica disamina dei testi simmeliani e della più autorevole e accreditata letteratura scientifica secondaria internazionale, i temi simmeliani e postsimmeliani della dinamica dualistica della cultura, della vita quotidiana, delle forme della reciprocità, del denaro, delle forme dell’io pratico, della libertà, della responsabilità, del conflitto etico, dell’etica della legge individuale, del rapporto tra individualità, reciprocità, riconoscimento e dono, che pro-tendono l’analisi di Simmel oltre Simmel congiungendola e raf-frontandola per la sua originale “contemporaneità” con quella relativa alla filosofia e antropologia dell’umano sviluppata da altri e autorevoli pensatori che vanno, tra l’altro, nell’arco autorale che ho intenzionalmente prescelto, da Alain Caillé ad Axel Honneth. Come studioso e interprete di Simmel ritengo di aver offerto un contributo nuovo e originale, di grande rilievo e qualità euristica ed ermeneutica, su un pensatore al quale ho dedicato in quasi trent’anni di ricerche una mole considerevole di studi (compreso il presente, sei monografie e oltre una ventina di saggi). Un percorso unanimemente apprezzato e valutato positivamente dalla comunità scientifica e filosofica nazionale e internazionale, che, tra l’altro, mi ha consentito recentemente di firmare anche il profilo “Georg Simmel” per la prestigiosa rivista “il Mulino” (LIX, n. 451, 2010, pp. 842-842).
9788820750855
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2503563
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