A unire in questo saggio la lettura del romanzo La Domination di Anna de Noailles e La Recherche proustiana non è soltanto la traccia riconoscibile in entrambi della leggenda di Tristano e Isotta e della riscrittura wagneriana del mito celtico ma, più precisamente e più profondamente, il richiamo alla wagneriana melopea del pastore. Scritta nel 1906 La Domination è scandita dal tema del ricordo e dell’oblio, che proustianamente rinnova in Antoine il tempo passato, e dalle molteplici passioni del protagonista, che di Tristan condivide lo spazio poetico che sfocia nell’esteta, e fa della protagonista un’Yseut che delle femmes fatales della fine secolo ha tutte le caratteristiche. Il conflitto che lacera Tristan non è solo attinente all’amore assoluto e impossibile tra gli amanti, ma si traspone nel mondo interiore dei personaggi, divisi tra la sfera dell’arte e quella della vita, vissuti come spazi inconciliabili e opposti. A caratterizzare questo romanzo è, in particolare, la voce di Venezia, e il wagneriano die alte Weise, l’antica melopea tristaniana, qui legati alla figura di Arnault e al suo desiderio di morte. Il leitmotiv tristaniano e i drammi musicali di Wagner sono presenti anche nella Recherche di Proust. Wagner ritma il cammino di Marcel nella sua ‘ricerca’ affettiva e artistica fino alla scrittura del ‘libro’ del futuro Narratore, nelle ultime pagine dell’ultimo volume dell’opera. Il protagonista sovrappone a una frase della Sonate di Vinteuil la melopea del pastore del preludio del terzo atto del Tristan und Isolde di Wagner. Da questo primo riconoscimento le riflessioni proustiane si collegano a loro volta alla specificità del mondo dell’arte rispetto alla vita. Il legame tra l’opera proustiana e il mito celtico va oltre i motivi dell’amore e della morte perché nella Recherche si può leggere il superamento degli stessi in una prospettiva che privilegia lo spazio della creazione dell’opera d’arte e il suo senso più profondo

Anna de Noailles, Proust e "l'antica melopea" wagneriana

DE AGOSTINI, MARIA DANIELA
2008-01-01

Abstract

A unire in questo saggio la lettura del romanzo La Domination di Anna de Noailles e La Recherche proustiana non è soltanto la traccia riconoscibile in entrambi della leggenda di Tristano e Isotta e della riscrittura wagneriana del mito celtico ma, più precisamente e più profondamente, il richiamo alla wagneriana melopea del pastore. Scritta nel 1906 La Domination è scandita dal tema del ricordo e dell’oblio, che proustianamente rinnova in Antoine il tempo passato, e dalle molteplici passioni del protagonista, che di Tristan condivide lo spazio poetico che sfocia nell’esteta, e fa della protagonista un’Yseut che delle femmes fatales della fine secolo ha tutte le caratteristiche. Il conflitto che lacera Tristan non è solo attinente all’amore assoluto e impossibile tra gli amanti, ma si traspone nel mondo interiore dei personaggi, divisi tra la sfera dell’arte e quella della vita, vissuti come spazi inconciliabili e opposti. A caratterizzare questo romanzo è, in particolare, la voce di Venezia, e il wagneriano die alte Weise, l’antica melopea tristaniana, qui legati alla figura di Arnault e al suo desiderio di morte. Il leitmotiv tristaniano e i drammi musicali di Wagner sono presenti anche nella Recherche di Proust. Wagner ritma il cammino di Marcel nella sua ‘ricerca’ affettiva e artistica fino alla scrittura del ‘libro’ del futuro Narratore, nelle ultime pagine dell’ultimo volume dell’opera. Il protagonista sovrappone a una frase della Sonate di Vinteuil la melopea del pastore del preludio del terzo atto del Tristan und Isolde di Wagner. Da questo primo riconoscimento le riflessioni proustiane si collegano a loro volta alla specificità del mondo dell’arte rispetto alla vita. Il legame tra l’opera proustiana e il mito celtico va oltre i motivi dell’amore e della morte perché nella Recherche si può leggere il superamento degli stessi in una prospettiva che privilegia lo spazio della creazione dell’opera d’arte e il suo senso più profondo
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2512731
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact