Riassunto. Partendo da una analisi storiografica delle applicazioni psicologiche, il presente lavoro si focalizza sulle tematiche dell’orientamento, occupandosi di un celebre studioso italiano del primo Novecento: Sante De Sanctis. Questo studioso è stato infatti uno dei primi ad occuparsi della “psicologia della vocazione”, meglio codificata successivamente come attività di orientamento scolastico-professionale, seguendo una impostazione prevalentemente psicofisiologica nelle procedure di analisi e accertamento delle vocazioni individuali, ovvero delle attitudini e delle inclinazioni al lavoro. L’articolo si sofferma quindi a considerare i compiti propri dello psico-fisiologo interessato al campo vocazionale, così come vengono descritti da De Sanctis, e ai metodi utilizzati per scoprire le incompatibilità e/o prevedere il successo nei diversi ruoli professionali delle persone. L’articolo infine mette in evidenza la sensibilità sociale di De Sanctis, descrivendo la procedura messa a punto da quest’ultimo per l’analisi delle attitudini professionali dei mutilati della Seconda guerra mondiale, al fine di garantirne il reinserimento lavorativo. Abstract. Starting with a historical analysis of the psychological applications, this paper address the issue of career counseling, dealing with a famous Italian scholar of the early twentieth century: Sante De Sanctis. This scholar was among the firsts who undertook advance studies in the "psychology of vocation", that was subsequently codified as school-career guidance, and followed a psychophysiological approach for assessing individual vocations, their job attitudes and preferences. The paper then describes the tasks and duties of the vocational psycho-physiologist, like so they were described by De Santics, and the methods used to discover the incompatibility of and/or to predict the success of people in their different professional roles. Lastly, this paper highlights De Sanctis’ social sensitivity, describing his procedure for the analysis of career skills of the mutilated soldiers during the World War II, in order to ensure their return to work.

Un antesignano dell'orientamento: Sante De Sanctis e la psicologia della vocazione

CECCARELLI, GLAUCO
2013-01-01

Abstract

Riassunto. Partendo da una analisi storiografica delle applicazioni psicologiche, il presente lavoro si focalizza sulle tematiche dell’orientamento, occupandosi di un celebre studioso italiano del primo Novecento: Sante De Sanctis. Questo studioso è stato infatti uno dei primi ad occuparsi della “psicologia della vocazione”, meglio codificata successivamente come attività di orientamento scolastico-professionale, seguendo una impostazione prevalentemente psicofisiologica nelle procedure di analisi e accertamento delle vocazioni individuali, ovvero delle attitudini e delle inclinazioni al lavoro. L’articolo si sofferma quindi a considerare i compiti propri dello psico-fisiologo interessato al campo vocazionale, così come vengono descritti da De Sanctis, e ai metodi utilizzati per scoprire le incompatibilità e/o prevedere il successo nei diversi ruoli professionali delle persone. L’articolo infine mette in evidenza la sensibilità sociale di De Sanctis, descrivendo la procedura messa a punto da quest’ultimo per l’analisi delle attitudini professionali dei mutilati della Seconda guerra mondiale, al fine di garantirne il reinserimento lavorativo. Abstract. Starting with a historical analysis of the psychological applications, this paper address the issue of career counseling, dealing with a famous Italian scholar of the early twentieth century: Sante De Sanctis. This scholar was among the firsts who undertook advance studies in the "psychology of vocation", that was subsequently codified as school-career guidance, and followed a psychophysiological approach for assessing individual vocations, their job attitudes and preferences. The paper then describes the tasks and duties of the vocational psycho-physiologist, like so they were described by De Santics, and the methods used to discover the incompatibility of and/or to predict the success of people in their different professional roles. Lastly, this paper highlights De Sanctis’ social sensitivity, describing his procedure for the analysis of career skills of the mutilated soldiers during the World War II, in order to ensure their return to work.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2572375
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