La parola mobilità dolce o lenta si coniuga con le parole ‘a misura d'uomo’, ‘scoprire il territorio a piedi, in bicicletta o a cavallo’ lungo itinerari di grande pregio e valore ambientale. La Regione Marche ha quindi promulgato una legge regionale (legge n. 2/2010) intitolata ‘Istituzione della Rete Escursionistica della Regione Marche’ e ha fornito precisi criteri di acquisizione e informatizzazione dei dati. Il CAI e l'Università di Urbino sono proponenti di un sistema di rilevamento digitale e di informatizzazione dei sentieri secondo le direttive regionali. Utilizzando metodi e strumenti diversi come tablet PC e antenne GPS oppure tablet e smartphone con sistema operativo Android, si procede al rilevamento digitale anche degli attributi per tratte, sentieri e punti notevoli, come prevede la direttiva regionale. Il sistema mobile GIS proposto prevede l'uso di tablet PC con mobile GIS open source collegati ad una piccola antenna GPS esterna. Alla cartografia tecnica regionale alla scala 1:10.000 vengono sovrapposti i layer di tratte, sentieri, e punti notevoli. Tali piani sono costituiti da shapefile forniti dalla Regione. Alla struttura del database viene aggiunta una scheda di rilevamento digitale che rende semplice e standardizzato il lavoro sul terreno. Un altro sistema “più leggero” prevede l'utilizzo di un'app gratuita utilizzabile su smartphone e tablet con sistema operativo Android: Geopaparazzi (http://code.google.com/p/geopaparazzi/). In questa maniera si raccolgono le tratte GPS con note e fotografie georeferenziate importabili successivamente nel sistema GIS o su Google Earth. I sistemi possono essere utilizzati anche congiuntamente dalla coppia (o terna) di rilevatori che opera sul terreno. I primi risultati dimostrano che tali sistemi, GIS e non, sono comunque utilizzabili da un ampio settore di utenti anche non esperti.

La mobilità dolce della Regione Marche: strumenti e metodi di rilevamento digitale

DE DONATIS, MAURO;
2013-01-01

Abstract

La parola mobilità dolce o lenta si coniuga con le parole ‘a misura d'uomo’, ‘scoprire il territorio a piedi, in bicicletta o a cavallo’ lungo itinerari di grande pregio e valore ambientale. La Regione Marche ha quindi promulgato una legge regionale (legge n. 2/2010) intitolata ‘Istituzione della Rete Escursionistica della Regione Marche’ e ha fornito precisi criteri di acquisizione e informatizzazione dei dati. Il CAI e l'Università di Urbino sono proponenti di un sistema di rilevamento digitale e di informatizzazione dei sentieri secondo le direttive regionali. Utilizzando metodi e strumenti diversi come tablet PC e antenne GPS oppure tablet e smartphone con sistema operativo Android, si procede al rilevamento digitale anche degli attributi per tratte, sentieri e punti notevoli, come prevede la direttiva regionale. Il sistema mobile GIS proposto prevede l'uso di tablet PC con mobile GIS open source collegati ad una piccola antenna GPS esterna. Alla cartografia tecnica regionale alla scala 1:10.000 vengono sovrapposti i layer di tratte, sentieri, e punti notevoli. Tali piani sono costituiti da shapefile forniti dalla Regione. Alla struttura del database viene aggiunta una scheda di rilevamento digitale che rende semplice e standardizzato il lavoro sul terreno. Un altro sistema “più leggero” prevede l'utilizzo di un'app gratuita utilizzabile su smartphone e tablet con sistema operativo Android: Geopaparazzi (http://code.google.com/p/geopaparazzi/). In questa maniera si raccolgono le tratte GPS con note e fotografie georeferenziate importabili successivamente nel sistema GIS o su Google Earth. I sistemi possono essere utilizzati anche congiuntamente dalla coppia (o terna) di rilevatori che opera sul terreno. I primi risultati dimostrano che tali sistemi, GIS e non, sono comunque utilizzabili da un ampio settore di utenti anche non esperti.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2579777
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