Tramite un lavoro di ricerca condotto nell’archivio “Diego Fabbri” ed un’analisi di alcune traduzioni italiane dei Demoni (Besy), Antonella Cavazza cerca di spiegare come, sul piano dei contenuti e dello stile, Fabbri abbia adattato il romanzo russo di Dostoevskij per il teatro italiano. Cosa ha maggiormente colpito Fabbri nell’opera, che Dostoevskij pubblicò per la prima volta sulla rivista “Russkij Vestnik” (“Il messaggero russo”) fra il 1871 e il 1872? Cosa, in particolare, ha selezionato o tralasciato il drammaturgo italiano nella sua trasposizione teatrale I demoni, che per la prima volta venne rappresentata il 27 febbraio del 1957 dalla Compagnia del Teatro Stabile della Città di Genova?

I demoni di Dostoevskij nel dramma omonimo di Diego Fabbri. Dal pensiero politico-religioso russo del sec. XIX al teatro italiano del Novecento

CAVAZZA, ANTONELLA
2015-01-01

Abstract

Tramite un lavoro di ricerca condotto nell’archivio “Diego Fabbri” ed un’analisi di alcune traduzioni italiane dei Demoni (Besy), Antonella Cavazza cerca di spiegare come, sul piano dei contenuti e dello stile, Fabbri abbia adattato il romanzo russo di Dostoevskij per il teatro italiano. Cosa ha maggiormente colpito Fabbri nell’opera, che Dostoevskij pubblicò per la prima volta sulla rivista “Russkij Vestnik” (“Il messaggero russo”) fra il 1871 e il 1872? Cosa, in particolare, ha selezionato o tralasciato il drammaturgo italiano nella sua trasposizione teatrale I demoni, che per la prima volta venne rappresentata il 27 febbraio del 1957 dalla Compagnia del Teatro Stabile della Città di Genova?
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