L’articolo parte da un approfondimento del significato, del contesto costituzionale e del quadro normativo dei concetti di trasparenza e di privacy (in particolare, nella sua accezione di diritto alla protezione dei dati personali), con una metodologia incentrata sull’evoluzione storica di questi due interessi costituzionali: in particolare, l’approdo per ciascuno di essi sarà l’analisi, rispettivamente, del d.lgs. 33/2013 e del d.lgs. 196/2003. Una volta messi a fuoco i termini del principio della trasparenza e del diritto fondamentale alla protezione dei dati personali, l’articolo si soffermerà sulla loro difficile convivenza, rilevando che questa è possibile solamente effettuando un bilanciamento tra valori in grado di contemperare gli obblighi di pubblicazione online di informazioni di interesse pubblico (da parte delle pubbliche amministrazioni) con l’esigenza di non rivelare dati di carattere personale (al fine di non invadere la sfera di riservatezza e ledere la dignità degli individui interessati). Nel fare ciò, verrà proposta l’interpretazione data dal Garante per la protezione dei dati personali tramite le Linee guida del 2014, che forniscono una lettura improntata alla ricerca del miglior punto di equilibrio possibile tra trasparenza e privacy; ma si darà altresì conto degli aspetti, contenuti nel d.lgs. 33/2013, che tuttora presentano forti criticità sul piano della protezione dei dati personali. Infine, l’articolo farà cenno alla riforma della trasparenza, ancora in fase embrionale, come avviata dalla recente legge delega n. 124/2015.

Trasparenza e privacy nell’evoluzione dell’ordinamento costituzionale

CALIFANO, LICIA
2016-01-01

Abstract

L’articolo parte da un approfondimento del significato, del contesto costituzionale e del quadro normativo dei concetti di trasparenza e di privacy (in particolare, nella sua accezione di diritto alla protezione dei dati personali), con una metodologia incentrata sull’evoluzione storica di questi due interessi costituzionali: in particolare, l’approdo per ciascuno di essi sarà l’analisi, rispettivamente, del d.lgs. 33/2013 e del d.lgs. 196/2003. Una volta messi a fuoco i termini del principio della trasparenza e del diritto fondamentale alla protezione dei dati personali, l’articolo si soffermerà sulla loro difficile convivenza, rilevando che questa è possibile solamente effettuando un bilanciamento tra valori in grado di contemperare gli obblighi di pubblicazione online di informazioni di interesse pubblico (da parte delle pubbliche amministrazioni) con l’esigenza di non rivelare dati di carattere personale (al fine di non invadere la sfera di riservatezza e ledere la dignità degli individui interessati). Nel fare ciò, verrà proposta l’interpretazione data dal Garante per la protezione dei dati personali tramite le Linee guida del 2014, che forniscono una lettura improntata alla ricerca del miglior punto di equilibrio possibile tra trasparenza e privacy; ma si darà altresì conto degli aspetti, contenuti nel d.lgs. 33/2013, che tuttora presentano forti criticità sul piano della protezione dei dati personali. Infine, l’articolo farà cenno alla riforma della trasparenza, ancora in fase embrionale, come avviata dalla recente legge delega n. 124/2015.
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