Il termine “governo aziendale”, in chiave prescrittiva, sintetizza la capacità di guidare l’azienda in condizioni di economicità durevole, mediante il coordinamento delle operazioni di gestione e la composizione delle forze interne ed esterne. In tale prospettiva, si intende porre l’attenzione sul carattere economico del governo aziendale e sul contributo offerto dagli studi di Ragioneria e di Economia Aziendale. Si ritiene, in particolare, che il governo aziendale si realizzi a partire dall’osservazione della dinamica aziendale e ambientale, ma presupponga anche la capacità di generare, su quella base, conoscenza e di guidare i collegati processi gestionali ed organizzativi. L’integrazione informativa e la generazione di conoscenza si formano sul passato ma devono guidare il futuro, spingono i sistemi di governo aziendale all’innovazione dei prodotti e dei processi aziendali, per far fronte al contesto ambientale sempre più complesso e turbolento, ma senza perdere i valori di fondo della tradizione e della cultura aziendale. L’integrazione informativa, gestionale e organizzativa si accompagna dunque all’integrazione tra innovazione e tradizione e determina le diverse prospettive del governo aziendale e della creazione di valore. A tal fine il volume si articola nelle seguenti sezioni: 1) Bilancio e principi contabili; 2) Valutazione d’azienda; 3) Bilancio e comunicazione finanziaria, economica e sociale; 4) Controllo di gestione, costi-performance; 5) Reti e controllo relazionale; 6) Strategie di sviluppo, risanamento e cooperazione; 7) Governance e controlli interni; 8) Imprenditorialità e family business; 9) Amministrazioni pubbliche; 10) Aziende sanitarie; 11) Università; 12) Aziende non-profit, etica e responsabilità sociale. Nella Sezione V - Sezione V, Reti e Controllo Relazionale, Il terzo contributo (Aureli, Cardoni, Del Baldo, Lombardi) approfondisce il tema dei contratti di rete relativamente agli obiettivi strategici che i partner intendono raggiungere, al contenuto del programma di rete e ai criteri condivisi per misurare l’avanzamento verso tali obiettivi. In tale scenario, il gruppo di lavoro formato da Selena Aureli, Andrea Cardoni, Mara Del Baldo e Rosa Lombardi si pone l’obiettivo di valutare l’applicabilità della logica balanced scorecard (BSC), per poi identificare le funzioni che può assumere uno strumento di misurazione delle performance di rete bilanciato. In dettaglio, lo studio “analizza un caso di successo riguardante una rete di piccole imprese, i cui risultati dimostrano che la prospettiva multidimensionale della BSC può costituire un asse portante per la gestione strategica, l’attività operativa e il controllo della rete, oltre che per la comunicazione dei risultati verso l’esterno”.

La rilevanza della logica “Balanced Scorecard” nella gestione operativa e nella rendicontazione della rete di imprese: il caso GPT

DEL BALDO, MARA;
2016-01-01

Abstract

Il termine “governo aziendale”, in chiave prescrittiva, sintetizza la capacità di guidare l’azienda in condizioni di economicità durevole, mediante il coordinamento delle operazioni di gestione e la composizione delle forze interne ed esterne. In tale prospettiva, si intende porre l’attenzione sul carattere economico del governo aziendale e sul contributo offerto dagli studi di Ragioneria e di Economia Aziendale. Si ritiene, in particolare, che il governo aziendale si realizzi a partire dall’osservazione della dinamica aziendale e ambientale, ma presupponga anche la capacità di generare, su quella base, conoscenza e di guidare i collegati processi gestionali ed organizzativi. L’integrazione informativa e la generazione di conoscenza si formano sul passato ma devono guidare il futuro, spingono i sistemi di governo aziendale all’innovazione dei prodotti e dei processi aziendali, per far fronte al contesto ambientale sempre più complesso e turbolento, ma senza perdere i valori di fondo della tradizione e della cultura aziendale. L’integrazione informativa, gestionale e organizzativa si accompagna dunque all’integrazione tra innovazione e tradizione e determina le diverse prospettive del governo aziendale e della creazione di valore. A tal fine il volume si articola nelle seguenti sezioni: 1) Bilancio e principi contabili; 2) Valutazione d’azienda; 3) Bilancio e comunicazione finanziaria, economica e sociale; 4) Controllo di gestione, costi-performance; 5) Reti e controllo relazionale; 6) Strategie di sviluppo, risanamento e cooperazione; 7) Governance e controlli interni; 8) Imprenditorialità e family business; 9) Amministrazioni pubbliche; 10) Aziende sanitarie; 11) Università; 12) Aziende non-profit, etica e responsabilità sociale. Nella Sezione V - Sezione V, Reti e Controllo Relazionale, Il terzo contributo (Aureli, Cardoni, Del Baldo, Lombardi) approfondisce il tema dei contratti di rete relativamente agli obiettivi strategici che i partner intendono raggiungere, al contenuto del programma di rete e ai criteri condivisi per misurare l’avanzamento verso tali obiettivi. In tale scenario, il gruppo di lavoro formato da Selena Aureli, Andrea Cardoni, Mara Del Baldo e Rosa Lombardi si pone l’obiettivo di valutare l’applicabilità della logica balanced scorecard (BSC), per poi identificare le funzioni che può assumere uno strumento di misurazione delle performance di rete bilanciato. In dettaglio, lo studio “analizza un caso di successo riguardante una rete di piccole imprese, i cui risultati dimostrano che la prospettiva multidimensionale della BSC può costituire un asse portante per la gestione strategica, l’attività operativa e il controllo della rete, oltre che per la comunicazione dei risultati verso l’esterno”.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2643567
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