Il GIS si apre a nuovi scenari diventando in questa sede strumento per la gestione degli interventi di restauro e la manutenzione degli arredi storici dei Collegi Universitari a Urbino, progettati e realizzati da Giancarlo De Carlo. La loro conservazione, data la particolarità di questa architettura che negli anni della sua realizzazione era vista come innovativa e sperimentale e la fruizione continua da parte degli studenti, offre nuovi spunti nell’ambito della gestione dei restauri degli oggetti mobili e nell’ottica di una gestione seriale di diversi elementi. Un completo Geodatabase relazionale consente di organizzare contemporaneamente una grande quantità di dati sugli arredi e sulle strutture dei Collegi muovendosi in un progetto “a scalare”, localizzando l’oggetto all’interno di un più ampio contesto che può soingersi dalla sua struttura fino all’organizzazione stessa della città di Urbino. Tramite funzioni di Relate, le piante di estremo dettaglio di ogni Collegio, non georeferenziate per mantenere inalterate le proporzioni, sono suddivise in settori, blocchi e stanze, definiti da feature class poste in overlay, fino ai singoli arredi, oggetto di analisi, definiti in tutte le loro caratteristiche descrittive, di conservazione e degrado, sfruttando tutte le potenzialità del Geodatabase, attraverso domini e sottotipi, immagini in tabella, caratteristiche topologiche e così via. Il progetto in ArcGIS 10.3 è stato integrato con il software Conservation Digital Report C.D.R., specifico per la documentazione di conservazione e restauro degli oggetti, tramite funzione di hyperlink. Obiettivo fondamentale è stato strutturare un progetto di facile gestione quale strumento per la manutenzione e pianificazione degli interventi di restauro e per la manutenzione programmata.

Conservare gli arredi moderni: il GIS per la documentazione e gli interventi

BERTOZZI, SARA;BARATIN, LAURA;MORETTI, ELVIO
2017

Abstract

Il GIS si apre a nuovi scenari diventando in questa sede strumento per la gestione degli interventi di restauro e la manutenzione degli arredi storici dei Collegi Universitari a Urbino, progettati e realizzati da Giancarlo De Carlo. La loro conservazione, data la particolarità di questa architettura che negli anni della sua realizzazione era vista come innovativa e sperimentale e la fruizione continua da parte degli studenti, offre nuovi spunti nell’ambito della gestione dei restauri degli oggetti mobili e nell’ottica di una gestione seriale di diversi elementi. Un completo Geodatabase relazionale consente di organizzare contemporaneamente una grande quantità di dati sugli arredi e sulle strutture dei Collegi muovendosi in un progetto “a scalare”, localizzando l’oggetto all’interno di un più ampio contesto che può soingersi dalla sua struttura fino all’organizzazione stessa della città di Urbino. Tramite funzioni di Relate, le piante di estremo dettaglio di ogni Collegio, non georeferenziate per mantenere inalterate le proporzioni, sono suddivise in settori, blocchi e stanze, definiti da feature class poste in overlay, fino ai singoli arredi, oggetto di analisi, definiti in tutte le loro caratteristiche descrittive, di conservazione e degrado, sfruttando tutte le potenzialità del Geodatabase, attraverso domini e sottotipi, immagini in tabella, caratteristiche topologiche e così via. Il progetto in ArcGIS 10.3 è stato integrato con il software Conservation Digital Report C.D.R., specifico per la documentazione di conservazione e restauro degli oggetti, tramite funzione di hyperlink. Obiettivo fondamentale è stato strutturare un progetto di facile gestione quale strumento per la manutenzione e pianificazione degli interventi di restauro e per la manutenzione programmata.
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