In ambito forense, sia civile, penale o minorile, l’esame della personalità è uno dei punti fondamentali delle valutazioni che un consulente o perito è chiamato a svolgere. L’attenzione posta in maniera crescente da parte dei professionisti chiamati a esprimere un parere tecnico in ambito forense è quella di individuare e selezionare strumenti psicodiagnostici che permettono una convergenza tra categorie nosografiche tipiche della psichiatria e della psicologia con le categorie di matrice giuridica. Lo strumento MMPI-2-RF (Benporath, Tellegen, 2008) si presta a fornire informazioni sul funzionamento personologico che risultano fruibili sia in ambito civile, nei casi di valutazione delle competenze genitoriali e del danno biologico di natura psichica, sia in ambito penale come per esempio nei casi di imputabilità, pericolosità sociale, messa alla prova, etc. Verranno illustrate le risorse e i limiti dello strumento in ambito forense alla luce della più recente letteratura. In particolare si illustrerà la capacità dello strumento di rilevare lo stile di risposta in termini di underreporting, cioè tendenza alla dissimulazione, e overreporting, cioè tendenza alla simulazione, mediante l’implementazione delle scale di validità.

L’utilizzo del test mmpi-2-rf in ambito forense tra limiti e risorse

VAGNI, MONIA;GIOSTRA, VALERIA;LA SPADA, VIVIANA;Daniela Pajardi
2017-01-01

Abstract

In ambito forense, sia civile, penale o minorile, l’esame della personalità è uno dei punti fondamentali delle valutazioni che un consulente o perito è chiamato a svolgere. L’attenzione posta in maniera crescente da parte dei professionisti chiamati a esprimere un parere tecnico in ambito forense è quella di individuare e selezionare strumenti psicodiagnostici che permettono una convergenza tra categorie nosografiche tipiche della psichiatria e della psicologia con le categorie di matrice giuridica. Lo strumento MMPI-2-RF (Benporath, Tellegen, 2008) si presta a fornire informazioni sul funzionamento personologico che risultano fruibili sia in ambito civile, nei casi di valutazione delle competenze genitoriali e del danno biologico di natura psichica, sia in ambito penale come per esempio nei casi di imputabilità, pericolosità sociale, messa alla prova, etc. Verranno illustrate le risorse e i limiti dello strumento in ambito forense alla luce della più recente letteratura. In particolare si illustrerà la capacità dello strumento di rilevare lo stile di risposta in termini di underreporting, cioè tendenza alla dissimulazione, e overreporting, cioè tendenza alla simulazione, mediante l’implementazione delle scale di validità.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2655978
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