Benché molti videogiochi esibiscano comportamenti apparentemente intelligenti, creando schemi di gioco sempre nuovi e imprevedibili e opponendo al giocatore antagonisti capaci di prendere decisioni autonome e adeguate ad ogni contesto di gioco, raramente tali comportamenti sono determinati da vere e proprie applicazioni di intelligenza artificiale. Questo lavoro prende in esame le possibili applicazioni di algoritmi genetici in contesti videoludici, dandone una classificazione di massima e presentando esempi concreti sviluppati a scopo sperimentale.

Applicazione di algoritmi genetici a contesti videoludici

Cuno Lorenz Klopfenstein;Alessandro Bogliolo;Emanuele Lattanzi
2007-01-01

Abstract

Benché molti videogiochi esibiscano comportamenti apparentemente intelligenti, creando schemi di gioco sempre nuovi e imprevedibili e opponendo al giocatore antagonisti capaci di prendere decisioni autonome e adeguate ad ogni contesto di gioco, raramente tali comportamenti sono determinati da vere e proprie applicazioni di intelligenza artificiale. Questo lavoro prende in esame le possibili applicazioni di algoritmi genetici in contesti videoludici, dandone una classificazione di massima e presentando esempi concreti sviluppati a scopo sperimentale.
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