Nel bacino mediterraneo la pirateria e la guerra di corsa hanno rappresentato per oltre tre secoli una seria minaccia per genti e terre litoranee. Pertanto, sulle coste adriatiche dello Stato pontificio il governo centrale e le comunità locali hanno riservato costante attenzione alla protezione di insediamenti, abitanti e attività economiche apprestando nel tempo apparati difensivi indirizzati a fronteggiare le ricorrenti incursioni corsare provenienti, per lo più, dalle regioni marittime orientali. Ne sono testimonianza le numerose ispezioni e i relativi rapporti sullo stato delle fortificazioni adriatiche come esemplifica il resoconto redatto a fine Seicento dal Commissario delle Armi e vescovo anconetano mons. Marcello D’Aste, presentato nel 1701 al papa Clemente XI. La relazione, contenuta nel Codice Vaticano Latino 10700, illustra nei minimi dettagli la situazione strategico-difensiva dell’intero territorio soggetto allo Stato Ecclesiastico considerando, in particolare, le piazzeforti dei maggiori centri urbani adriatici ma anche minori postazioni fortificate con relativi armamenti e addetti militari.

Il quadro strategico-difensivo della costa adriatica pontificia in una relazione di fine Seicento

Maria Augusta Bertini
2018-01-01

Abstract

Nel bacino mediterraneo la pirateria e la guerra di corsa hanno rappresentato per oltre tre secoli una seria minaccia per genti e terre litoranee. Pertanto, sulle coste adriatiche dello Stato pontificio il governo centrale e le comunità locali hanno riservato costante attenzione alla protezione di insediamenti, abitanti e attività economiche apprestando nel tempo apparati difensivi indirizzati a fronteggiare le ricorrenti incursioni corsare provenienti, per lo più, dalle regioni marittime orientali. Ne sono testimonianza le numerose ispezioni e i relativi rapporti sullo stato delle fortificazioni adriatiche come esemplifica il resoconto redatto a fine Seicento dal Commissario delle Armi e vescovo anconetano mons. Marcello D’Aste, presentato nel 1701 al papa Clemente XI. La relazione, contenuta nel Codice Vaticano Latino 10700, illustra nei minimi dettagli la situazione strategico-difensiva dell’intero territorio soggetto allo Stato Ecclesiastico considerando, in particolare, le piazzeforti dei maggiori centri urbani adriatici ma anche minori postazioni fortificate con relativi armamenti e addetti militari.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2662539
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