Il presente lavoro si inserisce in un ampio progetto di ricerca e intervento che viene condotto presso l’Università di Urbino sulla base di un finanziamento ottenuto dalla Fondazione Italiana per l’Autismo (FIA). L’obiettivo di fondo è quello di sviluppare studi sperimentali e applicazioni sulla strategia del video modeling (VM) per individui con disturbi dello spettro autistico (ASD1), finalizzati a validarne le potenzialità e a favorirne la fruizione su ampia scala da parte di insegnanti, educatori, riabilitatori, famiglie e persone stesse con disturbo dello spettro autistico quando le condizioni cognitive e comportamentali lo consentono. Nello specifico il tema di questo studio sperimentale è l’insegnamento di abilità motorie a due soggetti con ASD, funzionali, nel primo caso, all’acquisizione di competenze nell’ambito della pratica sportiva (fondamentale della bocciata nel gioco delle bocce) e, nel secondo caso, dell’autonomia personale (allacciarsi le scarpe). L’aspetto comune dell’intervento è stato quello di una gestione condivisa con la famiglia, per consentire la fruizione anche a casa dei video sui cellulari. L’applicazione di un disegno sperimentale sul soggetto singolo ha consentito di verificare l’efficacia del video modeling e l’utilità di estendere interventi centrati su tale strategia in contesti naturali più ampi del semplice setting educativo-riabilitativo. Vengono discussi i limiti e le possibili applicazioni della procedura.

Autismo e video modeling: l’apprendimento di abilità motorie in contesti strutturati e naturali

Cottini Lucio
;
Federici Ario
;
Bonci Benedetta
2019-01-01

Abstract

Il presente lavoro si inserisce in un ampio progetto di ricerca e intervento che viene condotto presso l’Università di Urbino sulla base di un finanziamento ottenuto dalla Fondazione Italiana per l’Autismo (FIA). L’obiettivo di fondo è quello di sviluppare studi sperimentali e applicazioni sulla strategia del video modeling (VM) per individui con disturbi dello spettro autistico (ASD1), finalizzati a validarne le potenzialità e a favorirne la fruizione su ampia scala da parte di insegnanti, educatori, riabilitatori, famiglie e persone stesse con disturbo dello spettro autistico quando le condizioni cognitive e comportamentali lo consentono. Nello specifico il tema di questo studio sperimentale è l’insegnamento di abilità motorie a due soggetti con ASD, funzionali, nel primo caso, all’acquisizione di competenze nell’ambito della pratica sportiva (fondamentale della bocciata nel gioco delle bocce) e, nel secondo caso, dell’autonomia personale (allacciarsi le scarpe). L’aspetto comune dell’intervento è stato quello di una gestione condivisa con la famiglia, per consentire la fruizione anche a casa dei video sui cellulari. L’applicazione di un disegno sperimentale sul soggetto singolo ha consentito di verificare l’efficacia del video modeling e l’utilità di estendere interventi centrati su tale strategia in contesti naturali più ampi del semplice setting educativo-riabilitativo. Vengono discussi i limiti e le possibili applicazioni della procedura.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2673202
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