L’11 luglio scorso presso la Sala della Quadreria Cesarini del Comune di Fossombrone si è svolto un incontro sul tema “La Scuola di Conservazione e Restauro dell’Università di Urbino: restaura Anselmo Bucci” l’iniziativa è stata organizzata dalla Scuola di Conservazione e Restauro dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo in collaborazione con il Comune di Fossombrone. L’incontro vuole dare visibilità al progetto sulla Quadreria Cesarini che vedrà nei prossimi anni una proficua collaborazione tra Università e Comune per sviluppare delle attività sulla documentazione digitale e la conservazione preventiva delle opere della collezione. Dal punto di vista storico artistico la Quadreria Cesarini presenta due condizioni che la rendono una realtà particolare: lo statuto di casa-museo con annessa quadreria, e il fatto di essere stata immaginata come tale dallo stesso proprietario, il notaio Cesarini, quando era ancora in vita. Queste due condizioni fanno della collezione del Notaio un caso studio di particolare interesse per una ricerca centrata sulla conservazione e manutenzione non solo delle opere, peraltro di grande valore, esposte negli ambienti della casa museo e della quadreria, ma anche degli ambienti stessi, memoria storica e documentaria imprescindibile per la comprensione del personaggio Cesarini e delle sue scelte di committente. Dal punto di vista storico-artistico il corpus di opere di tale collezione denota un gusto colto e raffinato del Notaio incentrato sulla scelta di protagonisti di prim’ordine della figuratività italiana tra le due guerre come Carpi, Carena, Funi, Marini, Messina, Morandi, Severini, e racconta dell’amicizia feconda con Anselmo Bucci, originale figura di artista formatosi nella Parigi di inizio secolo e poi a lungo fra i protagonisti dell’arte italiana, di cui è visibile in museo una vastissima selezione delle sue prove più riuscite. Una ricognizione di questo consistente patrimonio, basato sulla preventiva catalogazione dell’intera collezione, è un passaggio fondamentale per la conoscenza che la casa-museo Quadreria Cesarini merita.

Un progetto formativo condiviso tra istituzioni: il caso della Quadreria Cesarini di Fossombrone (PU)

Baratin, Laura
2019-01-01

Abstract

L’11 luglio scorso presso la Sala della Quadreria Cesarini del Comune di Fossombrone si è svolto un incontro sul tema “La Scuola di Conservazione e Restauro dell’Università di Urbino: restaura Anselmo Bucci” l’iniziativa è stata organizzata dalla Scuola di Conservazione e Restauro dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo in collaborazione con il Comune di Fossombrone. L’incontro vuole dare visibilità al progetto sulla Quadreria Cesarini che vedrà nei prossimi anni una proficua collaborazione tra Università e Comune per sviluppare delle attività sulla documentazione digitale e la conservazione preventiva delle opere della collezione. Dal punto di vista storico artistico la Quadreria Cesarini presenta due condizioni che la rendono una realtà particolare: lo statuto di casa-museo con annessa quadreria, e il fatto di essere stata immaginata come tale dallo stesso proprietario, il notaio Cesarini, quando era ancora in vita. Queste due condizioni fanno della collezione del Notaio un caso studio di particolare interesse per una ricerca centrata sulla conservazione e manutenzione non solo delle opere, peraltro di grande valore, esposte negli ambienti della casa museo e della quadreria, ma anche degli ambienti stessi, memoria storica e documentaria imprescindibile per la comprensione del personaggio Cesarini e delle sue scelte di committente. Dal punto di vista storico-artistico il corpus di opere di tale collezione denota un gusto colto e raffinato del Notaio incentrato sulla scelta di protagonisti di prim’ordine della figuratività italiana tra le due guerre come Carpi, Carena, Funi, Marini, Messina, Morandi, Severini, e racconta dell’amicizia feconda con Anselmo Bucci, originale figura di artista formatosi nella Parigi di inizio secolo e poi a lungo fra i protagonisti dell’arte italiana, di cui è visibile in museo una vastissima selezione delle sue prove più riuscite. Una ricognizione di questo consistente patrimonio, basato sulla preventiva catalogazione dell’intera collezione, è un passaggio fondamentale per la conoscenza che la casa-museo Quadreria Cesarini merita.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2689738
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