Con l’emanazione dell’IR Framework (IIRC, 2013) la «frontiera» della rendicontazione integrata ha segnato momento evolutivo importante ed ha scoperto nuove traiettorie, sul piano teorico e operativo, come su quello politico e istituzionale , come si evince in premessa «L’interesse che l’Integrated Report sta riscuotendo è indiscusso e inimmaginabile solo qualche anno fa (…), un documento ancora molto ‘giovane’, che’ si presenta come flessibile, aperto (…), che deve offrire una visione unitaria del sistema d’impresa e della sua creazione di valore» (OIBR, 2019, Lai, Presentazione, p. 3). Questo interesse sta estendendosi al mondo delle PMI, che in Europa costituiscono il 99% delle imprese, forniscono due terzi dei posti di lavoro nel settore privato, contribuendo ad oltre la metà del valore aggiunto dell'Unione. Sul piano politico la volontà di supportare le PMI nell’adozione dell’IR e rimuoverne gli ostacoli all’implementazione ha condotto alla creazione in seno alla B20/G20 ME & Entrepreneurship Task Force del World SMEs Forum (WSF) Il documento «Integrated Reporting for SMEs – Helping Business Grow - Case studies» pubblicato dal Chartered Institute of Management Accountants (CIMA, 2015 ) ha inteso fornire una prima esemplificazione delle esperienze di successo nell’adozione del reporting integrato (IR) da parte delle PMI, seguito da quello divulgato dall’International Federation of Accountants «Creating Value for SMEs through Integrated Thinking: The Benefits of Integrated Reporting» (IFAC, 2017) in cui viene rimarcato il ruolo di commercialisti ed esperti contabili, nell’accompagnare le PMI nel viaggio verso un nuovo modello di rendicontazione e di comunicazione del valore, già sollecitato dagli standard setter con il bilancio di sostenibilità (GRI, 2014). Sempre nel 2017 la Summary Guidance «Integrated Thinking and Reporting for SMEs: The Why and How» pubblicata dall’European Federation of Accountants and Auditors for SMEs ha inteso supportare operativamente l’IR «journey» delle PMI, così come, nel nostro paese, è crescente l’attenzione e da parte degli organismi rappresentativi della professione contabile (ODCEC Milano, 2016) nella consapevolezza che la produzione di informazioni complete sulle performance contribuisca a ridurre la rischiosità del finanziamento, e perciò, la difficoltà di accesso al credito. Alla luce di queste premesse nei paragrafi successivi viene presentata una breve riflessione sul ruolo della rendicontazione integrata nel contesto delle PMI, portando l’attenzione ai vantaggi e alle difficoltà incontrati e al contributo offerto dalle linee guida specificamente rivolte alle PMI (NIBR, 2018; OIBR, 2019), tese a favorirne la diffusione.

Piccole e medie imprese in “viaggio” verso l’Integrated Reporting

MARA DEL BALDO
2021-01-01

Abstract

Con l’emanazione dell’IR Framework (IIRC, 2013) la «frontiera» della rendicontazione integrata ha segnato momento evolutivo importante ed ha scoperto nuove traiettorie, sul piano teorico e operativo, come su quello politico e istituzionale , come si evince in premessa «L’interesse che l’Integrated Report sta riscuotendo è indiscusso e inimmaginabile solo qualche anno fa (…), un documento ancora molto ‘giovane’, che’ si presenta come flessibile, aperto (…), che deve offrire una visione unitaria del sistema d’impresa e della sua creazione di valore» (OIBR, 2019, Lai, Presentazione, p. 3). Questo interesse sta estendendosi al mondo delle PMI, che in Europa costituiscono il 99% delle imprese, forniscono due terzi dei posti di lavoro nel settore privato, contribuendo ad oltre la metà del valore aggiunto dell'Unione. Sul piano politico la volontà di supportare le PMI nell’adozione dell’IR e rimuoverne gli ostacoli all’implementazione ha condotto alla creazione in seno alla B20/G20 ME & Entrepreneurship Task Force del World SMEs Forum (WSF) Il documento «Integrated Reporting for SMEs – Helping Business Grow - Case studies» pubblicato dal Chartered Institute of Management Accountants (CIMA, 2015 ) ha inteso fornire una prima esemplificazione delle esperienze di successo nell’adozione del reporting integrato (IR) da parte delle PMI, seguito da quello divulgato dall’International Federation of Accountants «Creating Value for SMEs through Integrated Thinking: The Benefits of Integrated Reporting» (IFAC, 2017) in cui viene rimarcato il ruolo di commercialisti ed esperti contabili, nell’accompagnare le PMI nel viaggio verso un nuovo modello di rendicontazione e di comunicazione del valore, già sollecitato dagli standard setter con il bilancio di sostenibilità (GRI, 2014). Sempre nel 2017 la Summary Guidance «Integrated Thinking and Reporting for SMEs: The Why and How» pubblicata dall’European Federation of Accountants and Auditors for SMEs ha inteso supportare operativamente l’IR «journey» delle PMI, così come, nel nostro paese, è crescente l’attenzione e da parte degli organismi rappresentativi della professione contabile (ODCEC Milano, 2016) nella consapevolezza che la produzione di informazioni complete sulle performance contribuisca a ridurre la rischiosità del finanziamento, e perciò, la difficoltà di accesso al credito. Alla luce di queste premesse nei paragrafi successivi viene presentata una breve riflessione sul ruolo della rendicontazione integrata nel contesto delle PMI, portando l’attenzione ai vantaggi e alle difficoltà incontrati e al contributo offerto dalle linee guida specificamente rivolte alle PMI (NIBR, 2018; OIBR, 2019), tese a favorirne la diffusione.
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