Il tema del “processo come gioco” è affrontato nell’ambito del più ampio paradigma ludico del diritto. In relazione a entrambi i contesti, sono valutate alcune intersezioni tematiche comuni, quali la relazione tra apprendimento e socialità, il parallelo con la tenzone e la guerra, le derive patologiche dell’azzardo, il ruolo della fisicità e della comunicazione non verbale, la derivazione sacra e la dimensione rituale, il rapporto con la verità come presupposto della giustizia. È evidenziato come ogni metafora giuridica racchiuda un potenziale di “apertura al possibile”, ma anche un rischio di confondimenti e di riduzionismo. In particolare, sono rilevate criticità circa l’idea del gioco come attività improduttiva e indifferente alla verità. Nondimeno, le implicazioni del paradigma ludico sono valutate come molteplici e stimolanti, soprattutto con riferimento alla sua capacità di descrizione del processo e del diritto nelle diverse possibili declinazioni relazionali e nelle loro potenzialità evolutive, in parte ancora inesplorate. The theme of “trial as a game” is situated within the broader ludic paradigm of law. In relation to both contexts, some common thematic intersections are evaluated, such as the relationship between learning and sociability, the comparison with tenson and war, the pathological drifts of hazard and gambling, the role of physicality and multisensory communication, the derivation from the sacred and the ritual dimension, the relationship with the truth as a prerequisite of justice. It is highlighted that every legal metaphor contains a potential for "openness to the possible", but also a risk of reductionism and confounding factors. Specifically, critical issues are noted regarding the idea of play as an unproductive activity, indifferent to the truth. Nonetheless, the implications of the ludic paradigm are valued as copious and stimulating, above all with reference to its capacity to describe trial and law in their various possible relational declensions and in their evolutionary potentialities, partially still unexplored.

Giocare sul serio. Il paradigma ludico tra processo e diritto sostanziale.

palavera rosa
2017-01-01

Abstract

Il tema del “processo come gioco” è affrontato nell’ambito del più ampio paradigma ludico del diritto. In relazione a entrambi i contesti, sono valutate alcune intersezioni tematiche comuni, quali la relazione tra apprendimento e socialità, il parallelo con la tenzone e la guerra, le derive patologiche dell’azzardo, il ruolo della fisicità e della comunicazione non verbale, la derivazione sacra e la dimensione rituale, il rapporto con la verità come presupposto della giustizia. È evidenziato come ogni metafora giuridica racchiuda un potenziale di “apertura al possibile”, ma anche un rischio di confondimenti e di riduzionismo. In particolare, sono rilevate criticità circa l’idea del gioco come attività improduttiva e indifferente alla verità. Nondimeno, le implicazioni del paradigma ludico sono valutate come molteplici e stimolanti, soprattutto con riferimento alla sua capacità di descrizione del processo e del diritto nelle diverse possibili declinazioni relazionali e nelle loro potenzialità evolutive, in parte ancora inesplorate. The theme of “trial as a game” is situated within the broader ludic paradigm of law. In relation to both contexts, some common thematic intersections are evaluated, such as the relationship between learning and sociability, the comparison with tenson and war, the pathological drifts of hazard and gambling, the role of physicality and multisensory communication, the derivation from the sacred and the ritual dimension, the relationship with the truth as a prerequisite of justice. It is highlighted that every legal metaphor contains a potential for "openness to the possible", but also a risk of reductionism and confounding factors. Specifically, critical issues are noted regarding the idea of play as an unproductive activity, indifferent to the truth. Nonetheless, the implications of the ludic paradigm are valued as copious and stimulating, above all with reference to its capacity to describe trial and law in their various possible relational declensions and in their evolutionary potentialities, partially still unexplored.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2693791
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact